La Maddalena, gettoni ai consiglieri comunali ridotti di un euro ma sparisce il tetto annuale
Le opposizioni chiedevano la conferma del tetto massimo di 5500 euro all'anno. Il consigliere Mureddu: «La riduzione rischia di diventare un aumento mascherato»
LA MADDALENA . L’amministrazione di Fabio Lai riduce i gettoni di presenza di un euro, da 19,30 euro a 18,30 euro e cancella il tetto massimo di spesa annuo fissato in 5500 euro. La delibera, che introduce il gettone di 180 euro anche per il presidente del Consiglio, che prima non lo percepiva, è stata votata dalla maggioranza. Contrari i consiglieri di opposizione di Progetto Isole e La Maddalena domani. La seduta si è svolta in presenza, senza la diretta streaming guasta da mesi, ma con divieto di riprendere la riunione in diretta Facebook.
«Saremmo stati ben felici di votare la riduzione dei gettoni di presenza se fosse stata reale – dichiara il consigliere di Progetto Isole, Alberto Mureddu –. Dopo l’illustrazione della delibera da parte dell’assessore Tollis ho ricordato che l’amministrazione Montella, nel momento in cui si era insediata aveva deliberato, pur non avendo alcun obbligo, la riduzione dei gettoni di presenza e degli emolumenti di assessori e sindaco. Sui gettoni di presenza aveva stabilito un tetto massimo annuo di 5500 euro. Alla fine dell’anno, insomma, anche partecipando a cento commissioni, oltre quel tetto non si sarebbe potuti andare. Ho chiesto di prevedere lo stesso nella nuova delibera».
A spingere Mureddu a chiedere l’inserimento del tetto massimo è stata la cifra stanziata per i gettoni di presenza per il 2021 con una variazione di bilancio: 13.500 euro. «Non prevedendo un tetto massimo di spesa è solo una riduzione mascherata – aggiunge Mureddu – e rischia di diventare un provvedimento che potenzialmente aumenta i gettoni che ricordo, vengono presi dai consiglieri per ogni consiglio e ogni commissione. Le commissioni si svolgono non solo per argomenti che poi vengono discussi in aula, ma anche per esaminare temi amministrativi senza voto. In un momento così difficile e delicato è impensabile proporre e accettare un potenziale aumento dei gettoni dei consiglieri». La maggioranza si era impegnata a inserire il tetto in futuro, le opposizioni non si sono accontentate di un impegno ipotetico e hanno votato contro. «Se questa fosse stata una reale diminuzione dei gettoni di presenza l’avrei votata, ma così, senza un tetto massimo, è inaccettabile – dice la capogruppo Rosanna Giudice –. Ho detto molto chiaramente in Consiglio che io rinuncio ai miei gettoni e non darò l’Iban per l’accredito. Che quei soldi vengano utilizzati per finalità sociali, per chi ne ha davvero bisogno».
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