La Nuova Sardegna

Olbia

Nizzi: «Servono volontari per il centro vaccinazioni»

di Serena Lullia
Nizzi: «Servono volontari per il centro vaccinazioni»

Il sindaco chiede l’aiuto di amministrativi e persone per l’accoglienza nel piazzale «Il servizio può e deve essere migliorato, ma abbiamo bisogno di forze fresche»

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OLBIA. Appello agli olbiesi di buona volontà. Il sindaco Settimo Nizzi chiede aiuto alla città per far funzionare meglio il centro vaccinale sulla sopraelevata. Servono volontari qualificati per caricare i dati dei vaccini sulla piattaforma digitale, ma anche persone che diano assistenza ai cittadini nel piazzale. Abbiamo la necessità di avere più amministrativi per inserire i dati dei vaccini ma anche volontari che aiutino le persone in attesa – dice Nizzi –. In questi giorni stanno lavorando alcune associazioni di volontariato ma i turni dalle 8 del mattino alle 16 sono stremanti. Serve una iniezione di gente fresca. Se ci sono persone o aziende che vogliono darci una mano, amministrativi per inserire i dati dei vaccini eseguiti per snellire le file e l’intera procedura».

Nizzi si rivolge alle persone che sono in cassa integrazione ai pensionati, a tutti coloro che non lavorano ma che sono in forze e possono coprire il turno di qualche ora. Se trovassimo una ventina di persone sarebbe un grande risultato.

Come candidarsi. Per dare la propria disponibilità basta chiamare la segreteria del sindaco al numero 0789.23504 per fornire i propri dati. O mandare una mail a staff.sindaco@comune.olbia.ot.it.

Vaccinato il 20%. Nizzi fa il punto sul numero di soggetti vaccinati fino a oggi. «Circa il 20 per cento della popolazione – comunica –. Continueremo a vaccinare almeno per altri quattro mesi e bisogna garantire un servizio migliore e più efficiente. Ma per farlo serve più gente. Ogni giorno cerchiamo di fare tesoro delle nuove esigenze che emergono e apportare delle migliorie. Prossimamente sistemeremo dei gazebo e delle freschiere per consentire alle persone in attesa di avere un migliore confort». Nizzi invita però i cittadini a rispettare gli orari di convocazione nel centro vaccinale e a non bloccare il piazzale con le auto. «Se non si hanno particolari limitazioni fisiche non è necessario parcheggiare la macchina a due metri dall’ingresso – conclude Nizzi –. Per gestire al meglio anche l’area parcheggi servono più persone. I ritardi? Credo che la grande opportunità che ci viene data di vaccinarsi possa far sopportare una fila di alcune ore».

Appello a Geasar. Il sindaco aveva lanciato l’appello anche in occasione dell’inaugurazione dell’Health testing center all’aeroporto Costa Smeralda. «I test diagnostici sono fondamentali per controllare la diffusione del virus – ha detto il primo cittadino nell’incontro alla presenza del ministro Massimo Garavaglia –. Ma ancora di più lo sono i vaccini. È questa la grande battaglia e per combatterla servono dosi e personale per somministrarli. Abbiamo bisogno almeno di tre persone in più e chiedo alla Geasar di aiutarci».

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