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Olbia

Le opposizioni: la programmazione spetta al Consiglio

Le opposizioni: la programmazione spetta al Consiglio

I dieci consiglieri di opposizione prendono posizione sul progetto di ampliamento della zona industriale nei venti ettari tra Cala Saccaia e Sa Testa. Tiziana Biscu, Marco Piro,Giorgio Corrias,...

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I dieci consiglieri di opposizione prendono posizione sul progetto di ampliamento della zona industriale nei venti ettari tra Cala Saccaia e Sa Testa. Tiziana Biscu, Marco Piro,Giorgio Corrias, Davide Bacciu, Patrizia Desole, Antonio Loriga, Rino Piccinnu, Ivana Russu, Roberto Ferinaio e Maria Teresa Piccinnu precisano che «la programmazione del territorio è materia esclusiva del consiglio comunale e non può una delibera di giunta, sostituire la sovranità della massima assemblea cittadina. Argomenti di tale portata, sociale, ambientale ed economica, non possono essere discussi e approvati in soli 5 minuti in videoconferenza, tempo medio di durata delle sedute. Riteniamo che questa amministrazione gestisca la cosa pubblica in maniera schizofrenica. Vedi le osservazioni al Puc, portate in consiglio senza i dovuti pareri (conferenza di copianificazione), e invece su argomenti di esclusiva competenza consiliare, si vuole esautorare la sovranità del Consiglio. Qualunque ipotesi di utilizzo, anche parziale, dell’ultima porzione di terreno ancora vergine presente a Cala Saccaia e dell’ultima porzione fruibile fronte mare, circa mille metri lineari, necessita del parere del Consiglio, di un’esposizione puntuale sotto ogni aspetto, e anche della consapevolezza della cittadinanza». Per questo motivo le opposizioni hanno chiesto la convocazione di un Consiglio alla presenza dei tecnici.



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