Contagi, nuovi casi casi di varianti
di Giuseppe Pulina
A Tempio la crescita è lenta ma costante: 17 i colpiti dal virus, 54 quarantene
2 MINUTI DI LETTURA
TEMPIO. I numeri crescono, ma lentamente. Questa è la notizia che fotografa la presenza e diffusione del Covid-19 in città. Si temeva l’aumento dei contagi nelle scuole, ma, stando ai dati ufficiali (quelli che l’Ufficio Igiene e l’Ats trasmettono giornalmente al sindaco), questo si presenta piuttosto contenuto.
I dati ufficiali in possesso del Comune registrano diciassette casi positivi e 54 quarantene. Rispetto al giorno precedente si hanno cinque casi di soggetti positivi al Covid-19 in più, che in termini statistici indicherebbero un aumento di quasi il trenta per cento. Più contenuto percentualmente è, invece, l’aumento dei regimi di quarantena disposti in seguito al tracciamento dei contatti.
La preoccupazione riguardava soprattutto le scuole cittadine, ma i timori sono venuti fortunatamente meno alla luce dell’interpretazione dei dati.
«A livello di studenti e insegnanti - dichiara, infatti, il sindaco Giannetto Addis – non ci sono dati allarmanti, essendo confermati quelli del giorno precedente. È invece presente un caso di variante inglese e uno di nigeriana».
La vera novità è perciò relativa alla conferma della presenza della variante inglese anche a Tempio, oltre che al manifestarsi della variante nigeriana.
La situazione si presenta, comunque, sotto controllo, anche se i tanti casi di quarantena che stanno interessando il corpo docente creano non pochi problemi gestionali alle scuole. Il ritorno tra i banchi degli studenti, con la didattica che si alterna tra attività in remoto e lezioni in presenza, complica l’organizzazione di quelle scuole in cui parte del personale non può recarsi nella sede di lavoro proprio per via della quarantena.
Paradossalmente gli studenti del liceo Dettori potrebbero dover seguire all’interno delle loro aule le lezioni tenute a distanza dai loro insegnanti costretti alla quarantena.
I dati ufficiali in possesso del Comune registrano diciassette casi positivi e 54 quarantene. Rispetto al giorno precedente si hanno cinque casi di soggetti positivi al Covid-19 in più, che in termini statistici indicherebbero un aumento di quasi il trenta per cento. Più contenuto percentualmente è, invece, l’aumento dei regimi di quarantena disposti in seguito al tracciamento dei contatti.
La preoccupazione riguardava soprattutto le scuole cittadine, ma i timori sono venuti fortunatamente meno alla luce dell’interpretazione dei dati.
«A livello di studenti e insegnanti - dichiara, infatti, il sindaco Giannetto Addis – non ci sono dati allarmanti, essendo confermati quelli del giorno precedente. È invece presente un caso di variante inglese e uno di nigeriana».
La vera novità è perciò relativa alla conferma della presenza della variante inglese anche a Tempio, oltre che al manifestarsi della variante nigeriana.
La situazione si presenta, comunque, sotto controllo, anche se i tanti casi di quarantena che stanno interessando il corpo docente creano non pochi problemi gestionali alle scuole. Il ritorno tra i banchi degli studenti, con la didattica che si alterna tra attività in remoto e lezioni in presenza, complica l’organizzazione di quelle scuole in cui parte del personale non può recarsi nella sede di lavoro proprio per via della quarantena.
Paradossalmente gli studenti del liceo Dettori potrebbero dover seguire all’interno delle loro aule le lezioni tenute a distanza dai loro insegnanti costretti alla quarantena.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
