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Arzachena, quarantenne a processo per maltrattamenti

Arzachena, quarantenne a processo per maltrattamenti

ARZACHENA. Il suo comportamento sarebbe diventato col passare del tempo sempre più violento. Stando alle accuse, l’avrebbe presa a schiaffi, strattonata, insultata, le avrebbe strappato di mano il...

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ARZACHENA. Il suo comportamento sarebbe diventato col passare del tempo sempre più violento. Stando alle accuse, l’avrebbe presa a schiaffi, strattonata, insultata, le avrebbe strappato di mano il cellulare scaraventandolo per terra. Vessazioni che non si fermavano neanche davanti alla loro bambina piccola. Tutti gli episodi di cui sarebbe stata vittima sono stati rievocati ieri dalla stessa donna in una lunghissima e accesa udienza durata quasi otto ore. A processo con l’accusa di maltrattamento in famiglia il suo ex compagno, un 40enne, difeso dall’avvocato Antonella Cuccureddu. Per ore la donna, che si è costituita parte civile con l’avvocato Danilo Mattana, ha risposto alle domande delle parti – pm Maria Antonietta Bacciu – e del giudice Marcella Pinna, ripercorrendo violenze e soprusi subiti nel tempo. Episodi inizialmente isolati che sarebbero diventati sempre più frequenti dal 2016 e insopportabili per la donna che, sentendosi minacciata dal suo comportamento e finita sotto cura da una psicologa, era andata via di casa con la bambina piccola, rifugiandosi dal padre nella Penisola. Solo allora aveva denunciato il suo ex compagno. Nel corso dell’udienza sono stati sentiti anche i genitori della donna.

L’imputato nega ogni accusa. Nei confronti della sua convivente, fuggita di casa con la figlia, aveva presentato un esposto. (t.s.)

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