Due scuole da ristrutturare e mettere a norma
Ok al piano di fattibilità per l’istituto per l’infanzia e primaria di via Roma e per la primaria di via Nanni
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OLBIA. Il Comune decide di intervenire in due edifici scolastici. Il primo è quello della scuola dell’infanzia e della primaria di via Roma, il secondo è la scuola primaria di via Nanni. Per entrambi gli istituti la giunta, nei giorni scorsi, ha approvato un progetto di fattibilità tecnico-economica che riguarda sia la ristrutturazione che la messa a norma degli edifici.
Per la scuola di via Roma è prevista una spesa di 300mila euro, mentre per quella via Nanni, che si trova accanto alla media Ettore Pais, una spesa di 310mila euro. Il grosso delle risorse proviene dal progetto regionale Iscol@, mentre una parte arriva dalle casse comunali (il 20 per cento).
«Continuano gli interventi nei nostri edifici scolastici – commenta Sabrina Serra, assessora alla Pubblica istruzione –. Nello specifico, adegueremo i due edifici alla normativa sulla vulnerabilità sismica e, per quanto riguarda la scuola di via Roma, nella quale sono stati già realizzati la scorsa estate interventi al suo interno per oltre 700mila euro, rifaremo la facciata esterna realizzando un cappotto termico che consentirà all’edificio anche di migliorare l’efficienza energetica. Questo momento difficile per la scuola non ferma la nostra azione per dare ai nostri bambini e ai nostri ragazzi spazi moderni e sicuri». Inoltre nei prossimi anni, in città, vedranno la luce nuovi istituti. Come per esempio una scuola a Tannaule e una in via Veronese, mentre accanto all’elementare di Isticadeddu sarà realizzato un polo per l’infanzia. Importanti ampliamenti sono anche previsti nella scuola di via Vignola e nella media Ettore Pais. Discorso diverso per le superiori, gestite dalla Provincia: alcune scuole sono talmente sovraffollate che i dirigenti scolastici sono da tempo costretti a dover cercare nuovi spazi lontani dalla sede centrale. (d.b.)
Per la scuola di via Roma è prevista una spesa di 300mila euro, mentre per quella via Nanni, che si trova accanto alla media Ettore Pais, una spesa di 310mila euro. Il grosso delle risorse proviene dal progetto regionale Iscol@, mentre una parte arriva dalle casse comunali (il 20 per cento).
«Continuano gli interventi nei nostri edifici scolastici – commenta Sabrina Serra, assessora alla Pubblica istruzione –. Nello specifico, adegueremo i due edifici alla normativa sulla vulnerabilità sismica e, per quanto riguarda la scuola di via Roma, nella quale sono stati già realizzati la scorsa estate interventi al suo interno per oltre 700mila euro, rifaremo la facciata esterna realizzando un cappotto termico che consentirà all’edificio anche di migliorare l’efficienza energetica. Questo momento difficile per la scuola non ferma la nostra azione per dare ai nostri bambini e ai nostri ragazzi spazi moderni e sicuri». Inoltre nei prossimi anni, in città, vedranno la luce nuovi istituti. Come per esempio una scuola a Tannaule e una in via Veronese, mentre accanto all’elementare di Isticadeddu sarà realizzato un polo per l’infanzia. Importanti ampliamenti sono anche previsti nella scuola di via Vignola e nella media Ettore Pais. Discorso diverso per le superiori, gestite dalla Provincia: alcune scuole sono talmente sovraffollate che i dirigenti scolastici sono da tempo costretti a dover cercare nuovi spazi lontani dalla sede centrale. (d.b.)
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