Il bilancio comunale infiamma l’aula
di Gianluca Fois
Santa Teresa, botta e risposta tra l’assessore Azara e il capogruppo Sardo
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SANTA TERESA. Il bilancio approvato in consiglio comunale aumenta la distanza tra maggioranza e opposizione, scavando un solco profondo dentro il quale scorre un fiume di accuse di reciproche inadempienze. Ad aprire la contesa il gruppo di opposizione Lungoni guidato da Paolo Sardo, che ha abbandonato l’aula in segno di protesta dopo aver votato contro. «Il bilancio di previsione ci ha lasciati perplessi e preoccupati Nei primi anni sono previsti dei tagli alla spesa che rischiano di avere effetti estremamente negativi sul nostro tessuto socio-economico – spiega Sardo –. Nel Dup non abbiamo riscontrato una visione strategica in grado di garantire al paese crescita, sviluppo, coesione sociale e benessere in futuro. E dopo aver visto il bilancio di previsione abbiamo pensato che fosse davvero uno scherzo essendo il 1 aprile. Questa maggioranza naviga a vista e crediamo che possa fare molti danni in futuro. Basti pensare che siamo praticamente travolti dalla terza ondata di pandemia e mentre la gente ha più bisogno, nel bilancio troviamo un taglio ai servizi sociali di circa un milione di euro. Quasi un milione viene tagliato ai fondi destinati al turismo e circa trecento mila euro allo sport e politiche giovanili. I tagli conteggiati da noi superano di molto la cifra dichiarata dalla maggioranza, un milione e trecento mila euro. Spaventa anche il fatto che si pensi di ripianare alcune mancanze con gli introiti della tassa di soggiorno che hanno anche aumentato sapendo bene che per legge non è possibile utilizzare come si vuole quei soldi». Non si fa attendere la replica della maggioranza, guidata dalla sindaca Nadia Matta, che tramite il suo assessore al Bilancio Nino Azara risponde colpo su colpo alle accuse mosse: «Il Dup bisognerebbe anche saperlo leggere. Si estrinseca nel bilancio, ma resta comunque il vangelo per l’anno finanziario. Menzogne. Quello che sostengono dall’opposizione sono tutte menzogne. Le cifre riportate sono falsità. Sono dati falsi utilizzati in maniera strumentale per screditare la maggioranza». Per chiarire la posizione della maggioranza Azara si avvale di dati e numeri, con i quali ha dimestichezza visti i trascorsi professionali da revisore dei conti. «Dire che i fondi ai servizi sociali vengono tagliati di circa un milione di euro è falso, poiché la cifra di riferimento è datata a dicembre 2020, quando nel capitolo sono confluiti tutti i fondi destinati allo spettacolo e al turismo che il covid ha impedito di spendere. Se andassimo a guardare la cifra iniziale si scoprirebbe che la nostra maggioranza ha addirittura implementato il budget, riconoscendo il momento di grave difficoltà che i nostri cittadini e noi tutti stiamo attraversando. E la stessa operazione la potremmo fare per ogni punto contestato dall’opposizione».
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