Violenza in via Roma pugni a un 65enne dopo l’urto con la bici
Giovane fermato dai carabinieri con lo spray urticante L’uomo colpito al volto ha subito la frattura dei denti
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OLBIA. Una bicicletta che sale sul marciapiede e urta una persona, il rimprovero al ciclista “sbadato”, la reazione di quest’ultimo che torna indietro e sferra un pugno al volto di un uomo di 65 anni fratturandogli alcuni denti. Una scena seguita dalla fuga del ciclista, dall’arrivo dei carabinieri e della polizia e dalla caccia al violento che, rintracciato poco dopo nella zona, ha provato a sottrarsi al fermo tirando fuori un coltello, ma che è stato presto messo kappaò dai militari anche con l’aiuto di uno spray al peperoncino.
È finito così l’ennesimo pomeriggio violento di C.K., 24 anni, di nazionalità nigeriana, un giovane che vive in città da tempo e che negli ultimi mesi è stato protagonista di diversi altri episodi che hanno richiesto l’intervento dei carabinieri e della polizia.
L’aggressione, intorno alle 16 di ieri pomeriggio, è avvenuta nella zona all’incrocio tra via Roma e via Mameli.
Secondo una prima ricostruzione, fatta con la testimonianza di un giovane senegalese che passava nella zona e ha lanciato l’allarme chiamando i carabinieri, all’origine della violenza ci sarebbe l’urto con la bici, avvenuto per motivi ancora da capire, a una persona che camminava sul marciapiede. Il 24enne si sarebbe allontanato, per poi tornare subito indietro e rispondere ai rimproveri.
Il faccia a faccia con un 65enne sarebbe stato inizialmente solo verbale, finché il giovane, senza essere stato toccato, avrebbe sferrato un pugno che ha centrato l’uomo che lo fronteggiava al viso, provocandogli la frattura dei denti incisivi.
Portato al pronto soccorso dell’ospedale Giovanni Paolo II, all’uomo rimasto ferito sono state diagnosticate lesioni guaribili in 40 giorni.
Nel frattempo, sono partite le ricerche dell’aggressore che è stato rintracciato dai carabinieri nella stessa via Roma. Quando i militari hanno cercato di bloccarlo, il giovane ha cercato di sottrarsi e ha estratto un coltello.
Ne è nata una colluttazione durante la quale il 24enne è stato rapidamente bloccato tra le altre cose con l’utilizzo di una bomboletta urticante. Nel corpo a corpo, anche i carabinieri hanno riportato qualche conseguenza, ferite per le quali sono stati visitati al pronto soccorso.
Nel frattempo l’aggressore è stato condotto nella caserma del reparto territoriale guidato dal colonnello Davide Crapa dove è rimasto in stato di fermo in attesa della decisione sull’arresto.
Il giovane nigeriano, secondo gli accertamenti, non avrebbe una dimora ma vivrebbe in rifugi di fortuna in giro per la città. (r.o.)
È finito così l’ennesimo pomeriggio violento di C.K., 24 anni, di nazionalità nigeriana, un giovane che vive in città da tempo e che negli ultimi mesi è stato protagonista di diversi altri episodi che hanno richiesto l’intervento dei carabinieri e della polizia.
L’aggressione, intorno alle 16 di ieri pomeriggio, è avvenuta nella zona all’incrocio tra via Roma e via Mameli.
Secondo una prima ricostruzione, fatta con la testimonianza di un giovane senegalese che passava nella zona e ha lanciato l’allarme chiamando i carabinieri, all’origine della violenza ci sarebbe l’urto con la bici, avvenuto per motivi ancora da capire, a una persona che camminava sul marciapiede. Il 24enne si sarebbe allontanato, per poi tornare subito indietro e rispondere ai rimproveri.
Il faccia a faccia con un 65enne sarebbe stato inizialmente solo verbale, finché il giovane, senza essere stato toccato, avrebbe sferrato un pugno che ha centrato l’uomo che lo fronteggiava al viso, provocandogli la frattura dei denti incisivi.
Portato al pronto soccorso dell’ospedale Giovanni Paolo II, all’uomo rimasto ferito sono state diagnosticate lesioni guaribili in 40 giorni.
Nel frattempo, sono partite le ricerche dell’aggressore che è stato rintracciato dai carabinieri nella stessa via Roma. Quando i militari hanno cercato di bloccarlo, il giovane ha cercato di sottrarsi e ha estratto un coltello.
Ne è nata una colluttazione durante la quale il 24enne è stato rapidamente bloccato tra le altre cose con l’utilizzo di una bomboletta urticante. Nel corpo a corpo, anche i carabinieri hanno riportato qualche conseguenza, ferite per le quali sono stati visitati al pronto soccorso.
Nel frattempo l’aggressore è stato condotto nella caserma del reparto territoriale guidato dal colonnello Davide Crapa dove è rimasto in stato di fermo in attesa della decisione sull’arresto.
Il giovane nigeriano, secondo gli accertamenti, non avrebbe una dimora ma vivrebbe in rifugi di fortuna in giro per la città. (r.o.)
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