loiri porto s.paolo
Danni dal gelo alle colture, dichiarata la calamità
LOIRI PORTO SAN PAOLO. Le gelate delle notti tra il 7 e l’8 aprile hanno lasciato un segno molto pesante anche nelle campagne di Loiri Porto San Paolo.L’amministrazione comunale guidata dal sindaco...
1 MINUTI DI LETTURA
LOIRI PORTO SAN PAOLO. Le gelate delle notti tra il 7 e l’8 aprile hanno lasciato un segno molto pesante anche nelle campagne di Loiri Porto San Paolo.
L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco Lai, come fatto da diversi comuni galluresi, ha deciso di dichiarare lo stato di calamità naturale e di chiedere alla Regione di intervenire economicamente a sostegno degli operatori agricoli.
«A seguito degli ingenti danni economici derivanti dalle gelate dei giorni scorsi, fatti registrare dalle aziende vitivinicole, orticole e frutticole del territorio – spiega il sindaco del paese gallurese – la speranza è che vi possa essere da parte della Regione un adeguato indennizzo. La speranza dell’amministrazione comunale è che a seguito dell’evento, concomitante con il perdurare della crisi dovuta alla pandemia da coronavirus, si possano avere adeguati ristori per evitare che un comparto di vitale importanza per l’economia locale possa avere contraccolpi devastanti per gli imprenditori agricoli e tutto l’indotto occupazionale».
L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco Lai, come fatto da diversi comuni galluresi, ha deciso di dichiarare lo stato di calamità naturale e di chiedere alla Regione di intervenire economicamente a sostegno degli operatori agricoli.
«A seguito degli ingenti danni economici derivanti dalle gelate dei giorni scorsi, fatti registrare dalle aziende vitivinicole, orticole e frutticole del territorio – spiega il sindaco del paese gallurese – la speranza è che vi possa essere da parte della Regione un adeguato indennizzo. La speranza dell’amministrazione comunale è che a seguito dell’evento, concomitante con il perdurare della crisi dovuta alla pandemia da coronavirus, si possano avere adeguati ristori per evitare che un comparto di vitale importanza per l’economia locale possa avere contraccolpi devastanti per gli imprenditori agricoli e tutto l’indotto occupazionale».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google