Gli ambulanti alla Regione: «Chiusi ancora una volta, aiutateci»
Dopo le proteste (foto) per la vertenza delle concessioni negate dal comune di Olbia, gli ambulanti galluresi si uniscono, sotto le insegne del sindacato Ana-Ugl, alla lettera inviata al presidente...
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Dopo le proteste (foto) per la vertenza delle concessioni negate dal comune di Olbia, gli ambulanti galluresi si uniscono, sotto le insegne del sindacato Ana-Ugl, alla lettera inviata al presidente della Regione e ai capigruppo del consiglio regionale. «Chiediamo – spiegano il un documento – un intervento straordinario sulla legge 23 luglio 2020 n. 22 (riguardante azioni di sostegno economico e in ambito lavorativo) con uno scostamento di bilancio per riuscire a soddisfare tutte le domande ricevute dal 4 febbraio 2021. Questa pandemia ha colpito tutti ma soprattutto gli ambulanti, perché le fiere sono chiuse da oltre un anno, i mercati stanno subendo uno spopolamento di clienti visto solo durante la seconda guerra mondiale. Gli ambulanti sono stati i primi ad essere stati chiusi, ma anche gli ultimi ad aprire. Dal 12 aprile siamo ancora una volta costretti a rimanere a casa, senza nessun aiuto del governo». (p.a.)
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