la vertenza
Air Italy, sindacati in pressing sui parlamentari
OLBIA. Potrebbe essere arrivata a un punto cruciale la vertenza Air Italy. Dopo l’apertura di credito sul fronte della cassa integrazione da parte della vice ministra per lo Sviluppo economico,...
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OLBIA. Potrebbe essere arrivata a un punto cruciale la vertenza Air Italy. Dopo l’apertura di credito sul fronte della cassa integrazione da parte della vice ministra per lo Sviluppo economico, Alessandra Todde, ieri le segreterie territoriali di Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl hanno scritto una lunga lettera di sensibilizzazione a tutti i parlamentari sardi. Il punto è semplice: i lavoratori della compagnia aerea fondata dall’Aga Khan e oggi in liquidazione saranno licenziati a partire dal 30 giugno, alla scadenza della cassa integrazione, rischiando di uscire definitivamente dal comparto del trasporto aereo italiano senza alcuna possibilità di ricollocazione. Lo scenario è disastroso, soprattutto per la già fragile economia della Sardegna. «Ecco perché – scrivono i sindacati ai parlamentari sardi – si rende necessario un vostro autorevole intervento affinché si possano creare i presupposti per garantire la proroga dell’ammortizzatore sociale attualmente disposto per i lavoratori Airitaly, consentendo a questi la possibilità di non perdere le certificazioni Enac, garantite solo con lo status lavorativo attivo».
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