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Olbia

Colf e il figlio a processo per rapina

Colf e il figlio a processo per rapina

Il colpo messo a segno nella casa di un’anziana che era riuscita a metterli in fuga

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TEMPIO. Collaboratrice domestica di un’anziana donna (allora 85enne), era riuscita a farsi una copia delle chiavi di casa e assieme al figlio a mettere a segno un colpo nell'abitazione, aggredendo anche la proprietaria che li aveva sorpresi. A circa un mese dal fatto – risalente al 2018 –, i carabinieri di Tempio avevano arrestato per rapina la colf, Andreina Moro, 60 anni e il figlio, Moreno Marras, di 27 anni. Il provvedimento era stato disposto dal gip del tribunale di Tempio e per entrambi si erano aperte le porte del carcere di Bancali.

Ora il procedimento penale a carico dei due – madre e figlio sono difesi dall’avvocato Rosa Cocco – è arrivato davanti al gup Marco Contu. Che ieri li ha rinviati a giudizio. Saranno dunque processati. Secondo l’accusa, la donna e suo figlio avrebbero cercato di impossessarsi di oggetti di valore, cosa riuscita solo in parte per la reazione della pensionata, finita poi in ospedale per la frattura del femore sinistro. Scoperti dall’anziana durante la rapina, madre e figlio l’avevano strattonata e fatta a cadere a terra. La nonnina era comunque riuscita a mettere in fuga i due, ma nella caduta si era procurata la frattura del femore. Dalle indagini era emerso che nei mesi precedenti al fatto, la colf e il figlio avevano sottratto altri beni e valori dalla casa dell’anziana per un totale di 6.500 euro. L’ordinanza di custodia cautelare era scattata a conclusione di un’indagine condotta dai carabinieri nell’assoluto riserbo. La rapina si sarebbe consumata la sera del 28 gennaio 2018 quando la collaboratrice familiare della vittima si era introdotta nell’abitazione di quest’ultima servendosi di una copia delle chiavi illecitamente in suo possesso. La donna, secondo l’accusa, aiutata dal figlio, avrebbe cercato di impossessarsi di oggetti di valore. Queste le accuse da cui i sue imputati dovranno ora difendersi ora nel processo.

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