Olbia, un solo no dalla maggioranza ai capannoni a Sa Testa. Cantelli: «La mia visione è ecosostenibile»

Il consigliere comunale di Fi vota insieme alle minoranze contro la cessione di venti ettari di aree vergini al consorzio industriale 

OLBIA. Per la maggioranza la mozione delle opposizioni per bloccare l'espansione della zona industriale sui venti ettari vergini d Sa Testa è stata strumentale, solo campagna elettorale, piena di inesattezze e falsità. La dichiarazione di voto della capogruppo di Forza Italia, Maria Antonietta Cossu, era stata molto chiara. Tutti compatti nel sostenere la scelta. 

Ma Ugo Cantelli, giovane consigliere azzurro, quella linea non l'ha seguita. Ha votato  a favore della mozione, senza plateali strappi con la sua maggioranza. «Il mio voto nasce da una visione diversa sullo sviluppo dell’area in oggetto, dando priorità alla sostenibilità ambientale e al turismo naturalistico, evitando il più possibile il cemento della zona industriale - sono le parole di Cantelli -. Voto che nasce da un confronto sincero con tutti i membri della maggioranza, con la quale ho sempre esternato a più riprese le mie perplessità. Voto espresso in piena libertà di pensiero, guardando Olbia tra 30 anni, e pensando a cosa i miei figli vorranno trovare da grandi. Lungi da me non volere lo sviluppo del comparto della nautica, dove Olbia è all’avanguardia a livello nazionale, ma non davanti all’ultimo paradiso vergine, davanti al faro simbolo di Olbia. Lungi da me aver preso una posizione politica contro i miei colleghi e il sindaco. Anzi, questo rimarca la libertà di espressione e opinione che caratterizza la mia consiliatura e quella dei miei colleghi. Il mio ruolo sarà sempre, all’interno della maggioranza, quello di membro leale e costruttivo».

Poco prima la capogruppo Cossu aveva dichiarato. «Tutto è compresibile, anche le spinte propagandistiche della campagna elettorale, ma c'è un limite. La campagna elettorale svolgiamola sul tema della verità. Quindi ripeto che il gruppo di Forza Italia e tutti i consiglieri della maggioranza continueranno ad agire secondo la linea del sindaco a tutela sia dello sviluppo economico sociale e di tutte le falsità che sono state ingiustamente divulgate». 

«Nessuna falsità - replica la vicecapogruppo di Liberi e uniti per Olbia, Tiziana Biscu, che alcuni mesi fa ha abbandonato la maggioranza -. La nostra mozione voleva fare chiarezza su un atto deliberato dalla giunta su cui avrei dubbi fossero a conoscenza anche alcuni assessori. Una delibera che non è un'ipotesi di accordo come è stata presentata da più parti, ma un accordo vero e proprio, che segue un iter ben preciso. Rischiamo davvero di barattare l'utimo pezzo di paradiso marino di Cala Saccaia e anche il futuro dei nostri figli e nipoti. Ed è inutile gettare polvere e dire che è propaganda elettorale. La confusione non la generiamo noi, ma voi. Avete parlato di capannoni nautici, zona integrale, hotel a cinque stelle. Ho una formazione di centrodestra e sono a favore dell'imprenditoria e dello sviluppo della cantieristica ma in armonia con l'ambiente». 

Serena Lullia

 

 

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