Positivi educatori e bimbi: chiude l’asilo comunale
di Angelo Mavuli
Tempio, ordinanza del sindaco: alt all’attività nell’edificio di viale Giovanni XXII Molti casi di variante inglese e un’impennata dei contagi: da 8 a 53 in 15 giorni
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di Angelo Mavuli
TEMPIO
Bimbi ed educatrici positivi al Covid. E l’asilo comunale di viale Giovanni XXIII viene chiuso in via temporanea. La decisione è stata assunta dal sindaco e subito comunicata sulla pagina Facebook del Comune. Nello stesso tempo peggiora la situazione epidemiologica in città. «Debbo purtroppo informarvi - ha detto Gianni Addis rivolgendosi alla popolazione - che sono stati riscontrati casi di positività nella scuola dell’infanzia di via Giovanni XXIII e alcuni parrebbero positivi alla variante inglese. Pertanto, in via cautelativa, ho ritenuto indispensabile adottare un’ordinanza di chiusura temporanea dell’asilo comunale fino a data da stabilirsi. Dobbiamo infatti attendere che l’Ufficio di Igiene pubblica, sulla base delle informazioni sanitarie, sottoponga a tampone anche diverse operatrici che al momento sono in quarantena per fare una valutazione precisa della reale portata dei contagi e gestire nella massima sicurezza la situazione, onde prevenire il più possibile rischi di trasmissione del virus. Come abbiamo già in altre occasioni evidenziato, la presenza della variante inglese comporta l’adozione di ulteriori misure ancora più stringenti e di massima cautela che possono riguardare, non solo i conviventi diretti interessati al contagio, ma anche una cerchia di persone più ampie che nelle 24/48 precedenti alla scoperta del contagio, abbiano avuto contatti diretti».
Nella serata di ieri, intanto, Gianni Addis ha dato un ulteriore aggiornamento sulla crescita dei contagi: «I positivi sono 53 di cui molti con variante inglese e le persone in quarantena sono 112. I dati sono allarmanti: dagli 8 casi di 15 giorni fa siamo passati a 53 accertati al momento e sono destinati ad aumentare La presenza di varianti del virus ci deve preoccupare ancora di più perché, come ci è stato ripetutamente ricordato dagli esperti in ambito medico e scienticio, il contagio e la diffusione sono più rapidi e colpiscono i più giovani. Inoltre il loro tracciamento richiede più tempo e se non manteniamo comportamenti responsabili e prudenti, il rischio concreto è di non riuscire a bloccare l’estendersi del virus. Perciò, pur non volendo spaventare nessuno - conclude il sindaco -, esorto tutti alla massima prudenza e a tenere ora più che mai comportamenti responsabili, ricordandovi che siamo in zona rossa. Vi invito a rispettare tutte le misure di sicurezza e di protezione, prime fra tutte il distanziamento interpersonale, l'uso delle mascherine e l'igienizzazione frequente delle mani, e a ridurre allo stretto necessario gli spostamenti». Intanto il mercatino di domani (e anche quello del prossimo sabato) sarà ridotto: attività consentita solo a chi vende frutta e verdura.
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Bimbi ed educatrici positivi al Covid. E l’asilo comunale di viale Giovanni XXIII viene chiuso in via temporanea. La decisione è stata assunta dal sindaco e subito comunicata sulla pagina Facebook del Comune. Nello stesso tempo peggiora la situazione epidemiologica in città. «Debbo purtroppo informarvi - ha detto Gianni Addis rivolgendosi alla popolazione - che sono stati riscontrati casi di positività nella scuola dell’infanzia di via Giovanni XXIII e alcuni parrebbero positivi alla variante inglese. Pertanto, in via cautelativa, ho ritenuto indispensabile adottare un’ordinanza di chiusura temporanea dell’asilo comunale fino a data da stabilirsi. Dobbiamo infatti attendere che l’Ufficio di Igiene pubblica, sulla base delle informazioni sanitarie, sottoponga a tampone anche diverse operatrici che al momento sono in quarantena per fare una valutazione precisa della reale portata dei contagi e gestire nella massima sicurezza la situazione, onde prevenire il più possibile rischi di trasmissione del virus. Come abbiamo già in altre occasioni evidenziato, la presenza della variante inglese comporta l’adozione di ulteriori misure ancora più stringenti e di massima cautela che possono riguardare, non solo i conviventi diretti interessati al contagio, ma anche una cerchia di persone più ampie che nelle 24/48 precedenti alla scoperta del contagio, abbiano avuto contatti diretti».
Nella serata di ieri, intanto, Gianni Addis ha dato un ulteriore aggiornamento sulla crescita dei contagi: «I positivi sono 53 di cui molti con variante inglese e le persone in quarantena sono 112. I dati sono allarmanti: dagli 8 casi di 15 giorni fa siamo passati a 53 accertati al momento e sono destinati ad aumentare La presenza di varianti del virus ci deve preoccupare ancora di più perché, come ci è stato ripetutamente ricordato dagli esperti in ambito medico e scienticio, il contagio e la diffusione sono più rapidi e colpiscono i più giovani. Inoltre il loro tracciamento richiede più tempo e se non manteniamo comportamenti responsabili e prudenti, il rischio concreto è di non riuscire a bloccare l’estendersi del virus. Perciò, pur non volendo spaventare nessuno - conclude il sindaco -, esorto tutti alla massima prudenza e a tenere ora più che mai comportamenti responsabili, ricordandovi che siamo in zona rossa. Vi invito a rispettare tutte le misure di sicurezza e di protezione, prime fra tutte il distanziamento interpersonale, l'uso delle mascherine e l'igienizzazione frequente delle mani, e a ridurre allo stretto necessario gli spostamenti». Intanto il mercatino di domani (e anche quello del prossimo sabato) sarà ridotto: attività consentita solo a chi vende frutta e verdura.
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