agenzia dogane e guardia di finanza
Sequestrati 86 chili di alimenti non certificati
OLBIA. L’Agenzia dogane e monopoli e la guardia di finanza tracciano un bilancio dell’attività di controllo svolta nel primo trimestre di quest’anno all’aeroporto “Costa Smeralda”. E il dato è...
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OLBIA. L’Agenzia dogane e monopoli e la guardia di finanza tracciano un bilancio dell’attività di controllo svolta nel primo trimestre di quest’anno all’aeroporto “Costa Smeralda”. E il dato è significativo. Nel corso dei servizi sono stati sequestrati complessivamente quasi 86 chili (85,8 per la precisione) di carne, latticini, pesce e vegetali, sprovvisti della certificazione sanitaria prevista dalla normativa comunitaria.
A comunicare l’importante risultato a tutela della salute dei consumatori è la stessa agenzia delle accise, dogane e monopoli. «I funzionari Adm di Sassari, in servizio nella sezione operativa territoriale di Olbia - Aeroporto “Costa Smeralda”, in collaborazione con i militari della Guardia di Finanza del Gruppo di Olbia, hanno sequestrato complessivamente nel primo trimestre di quest’anno 85,8 chili di carne, latticini, pesce e vegetali, sprovvisti della certificazione sanitaria prevista dalla normativa comunitaria – riferisce una nota – Il risultato si inserisce nel più ampio quadro delle attività di controllo poste in essere dall’Agenzia dogane e monopoli e dalla Guardia di finanza negli spazi doganali aeroportuali volte alla prevenzione e alla tutela della salute pubblica».
A comunicare l’importante risultato a tutela della salute dei consumatori è la stessa agenzia delle accise, dogane e monopoli. «I funzionari Adm di Sassari, in servizio nella sezione operativa territoriale di Olbia - Aeroporto “Costa Smeralda”, in collaborazione con i militari della Guardia di Finanza del Gruppo di Olbia, hanno sequestrato complessivamente nel primo trimestre di quest’anno 85,8 chili di carne, latticini, pesce e vegetali, sprovvisti della certificazione sanitaria prevista dalla normativa comunitaria – riferisce una nota – Il risultato si inserisce nel più ampio quadro delle attività di controllo poste in essere dall’Agenzia dogane e monopoli e dalla Guardia di finanza negli spazi doganali aeroportuali volte alla prevenzione e alla tutela della salute pubblica».
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