Olbia, con “Scarpette rosse” la Liberazione è una festa in streaming tra storia e musica

L'evento il 22 aprile in diretta dalla biblioteca simpliciana con collegamenti da tutta Italia

OLBIA. Tre progetti per celebrare la Festa della liberazione, anche se a distanza. Insieme un unico grande evento di portata nazionale tra riflessioni e momenti di spettacoli, reso possibile dai collegamenti streaming in giro per l’Italia. L’iniziativa dal titolo “Scarpette rosse”, promossa dall’Anpi e realizzata in collaborazione con il Comune di Olbia e la Biblioteca simpliciana si svolgerà in diretta web il 22 aprile a partire dalle 17.

Questo il link per collegarsi: https://www.youtube.com/watch?v=otVKue3ym4U

A condurre la serata Antonio Rojch, giornalista, per anni inviato della Rai e autore della ballata “Scarpette dell’Olocausto” che sarà presentata proprio in questa occasione. Ispirata alla poesia “Scarpette rosse” di Joyce Lussu, i commoventi versi scritti dalla poetessa partigiana, moglie di Emilio Lussu, per ricordare i bambini morti per mano della Germania nazista.

A interpretare la ballata di Rojch sarà la cantautrice Leena Galte, artista di Galtellì, una voce la sua che entra nell’anima. La promessa del canto popolare, chiamata ad aprire il Premio letterario nazionale Grazia Deledda, interpreterà anche a “La ballata di Joyce” scritta da Giuseppe Caboni, uno dei massimi studiosi di Emilio Lussu, più altre canzoni della Resistenza.

In collegamento dalla biblioteca Simpliciana, il giornalista Rojch insieme al padrone di casa, il presidente dell'Anpi Domenico Piccinnu, condurrà la serata che celebra la storica data del 25 aprile 1945 declinandola attraverso ricordi, analisi storiche, testimonianze.

Saranno collegati da Roma Gianfranco Pagliarulo, presidente nazionale dell’Anpi e Antonio Parisella, professore di storia contemporanea e presidente del museo storico della Liberazione.

Da Torino arriverà la riflessione di Gustavo Zagrebelsky, giuridico e accademico italiano, giudice costituzionale dal 1995 al 2004 e presidente della Corte Costituzionale nel 2004. Zagrebelsky parlerà dell’influenza dei valori della Liberazione sulla nascita della Costituzione italiana.

Nel lungo elenco di ospiti anche Giovanni De Luna, uno dei più grandi storici italiani sulla Resistenza, Gian Giacomo Ortu, storico dell’Università di Cagliari che parlerà dei 100 anni del Partito sardo d’azione e del suo antifascimo negli anni dopo la nascita.

E ancora Luisa Maria Plaisant dell'Istituto Joyce ed Emilio Lussu; Carla Cossu, ricercatrice storica, la scrittrice Maria Giacobbe collegata da Copenaghen; Grazia Mannironi, figlia del senatore Mannironi; Marco Ronchi, dirttore della biblioteca di Olbia; l'assessore alla Cultura Sabrina Serra; lo storico Mimmo Franzillo; Giulio Calvisi, ex sottosegretario alla Difesa ; la scrittrice Antonietta Langiu; Luisa Di Lorenzo, segretaria generale della Cgil Olbia-Tempio. (se.lu.)



 

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