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Olbia, abusi sessuali sulla collega: in aula il racconto della giovane

Olbia, abusi sessuali sulla collega: in aula il racconto della giovane

La lavoratrice stagionale del Geovillage: «Chiusa in bagno, costretta a spogliarmi e a subire palpeggiamenti»

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OLBIA. L’avrebbe raggiunta nel corridoio che conduceva al suo alloggio e con la forza l’avrebbe spinta e rinchiusa all’interno di un bagno e lì, costretta a spogliarsi e a subire palpeggiamenti e atti sessuali. Un incontro col collega di lavoro che si era trasformato in un incubo per una lavoratrice stagionale, all’epoca dei fatti 26enne. Che aveva denunciato ai carabinieri quei momenti trascorsi con lui mentre era prigioniera nel bagno dell’albergo, all’Hotel Geovillage Resort di Olbia, dove lavoravano entrambi.

Ieri l’apertura del processo per Manuel Boi, 33 anni, residente in città. Il giovane, assistito dall’avvocato Giuseppe Bardini, deve difendersi dall’accusa di violenza sessuale. L’udienza si è svolta a porte chiuse. La giovane, che si è costituita parte civile con l’ avvocato Gerolamo Orecchioni, è stata sentita in aula e ha ripercorso davanti al collegio dei giudici l’aggressione subita. I fatti denunciati dalla presunta vittima, sarebbero accaduti nel luglio 2016, a notte fonda, quando i clienti dell’albergo dormivano tranquilli nelle loro stanze. Stando alle accuse, il giovane l’avrebbe raggiunta nel corridoio che conduceva all’alloggio della sua collega. Con una mano le avrebbe tappato la bocca per evitare che urlasse e con l’altro braccio le avrebbe cinto il bacino trascinandola all’interno di un bagno. Una volta lì, stando sempre alle accuse della Procura, si sarebbe messo con le spalle alla porta per impedirle di uscire. A quel punto, l’avrebbe costretta a subire atti sessuali. L’avrebbe obbligata a baciarlo e a togliersi i vestiti, palpandola e strusciandosi contro di lei, mentre la giovane cercava di divincolarsi da quella presa. Al suo rifiuto ad avere un rapporto completo, l’avrebbe obbligata a compiere atti sessuali.

Il processo proseguirà con l’esame di altri testimoni il 19 maggio. (t.s.)

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