«Impianti fotovoltaici, attenti ai contratti-truffa»
di Angelo Mavuli
L’allarme lanciato da Adiconsum dopo le numerose segnalazioni ricevute «Non firmate moduli in bianco e se avete qualche dubbio contattateci subito»
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TEMPIO. «Fuori controllo, anche in alta Gallura, il mercato delle energie rinnovabili». A denunciarlo è Giorgio Vargiu, presidente di Adiconsum Sardegna, l’associazione che tutela i diritti dei consumatori. «Stanno aumentando sempre di più i personaggi che, dicendosi “rappresentanti ed esperti del mercato delle energie rinnovabili” e battendo palmo a palmo i piccoli centri e anche le campagne galluresi, propongono alla gente ingannevoli pratiche commerciali per l’installazione, “a costo zero o ad anticipo zero”, di un potente impianto fotovoltaico. Ma in molti casi non c’è nulla di vero». Ecco perché Vargiu lancia un appello ai cittadini, avvertendoli che nella maggior parte dei casi si tratta di contratti e proposte-truffa. «In realtà - precisa il presidente di Adiconsum - state acquistando, ammesso che ve lo consegnino, che ve lo installino e che successivamente ve lo mettano in esercizio, un semplice impianto di produzione di acqua calda, peraltro di scarsissima qualità. La differenza rispetto ad un impianto di acqua calda normale è che il tutto sarà a prezzi quantomeno raddoppiati rispetto all’acquisto normale degli stessi prodotti, magari indebitandovi per i prossimi 20-25 anni, con una finanziaria a tassi di interesse anche del 12 per cento».
L'invito pressante di Adiconsum a questo punto è quello di «diffidare delle proposte assurde che vengono presentate, di non firmare mai moduli in bianco, di non sottoscrivere mai niente senza aver avuto prima il tempo di verificarne l'attendibilità e la rispondenza alle proprie esigenze e, nel caso di dubbi, o qualora si sia malauguratamente firmato questo tipo di contratto, di contattare immediatamente Adiconsum».
Paolo Sanna (portavoce dell’ex comitato civico Essere Cittadini, sempre molto vicino all’Associazione Italiana Difesa Consumatori e Ambiente) elabora anche una sorta di piccolo manuale per evitare di essere raggirati.
«Il primo approccio - spiega -, avviene con una telefonata che dà la stura ad una serie di lusinghe sull’immobile “che già conosciamo alla perfezione”, e sull’impianto che si andrà ad installare, per concludersi, poi con una serie di promesse inverosimili se avrete avuto la pessima idea di aprire loro le porte della vostra casa». La raccomandazione finale che arriva da Sanna e Vargiu è dunque quella «di diffidare sempre delle proposte mirabolanti».
L'invito pressante di Adiconsum a questo punto è quello di «diffidare delle proposte assurde che vengono presentate, di non firmare mai moduli in bianco, di non sottoscrivere mai niente senza aver avuto prima il tempo di verificarne l'attendibilità e la rispondenza alle proprie esigenze e, nel caso di dubbi, o qualora si sia malauguratamente firmato questo tipo di contratto, di contattare immediatamente Adiconsum».
Paolo Sanna (portavoce dell’ex comitato civico Essere Cittadini, sempre molto vicino all’Associazione Italiana Difesa Consumatori e Ambiente) elabora anche una sorta di piccolo manuale per evitare di essere raggirati.
«Il primo approccio - spiega -, avviene con una telefonata che dà la stura ad una serie di lusinghe sull’immobile “che già conosciamo alla perfezione”, e sull’impianto che si andrà ad installare, per concludersi, poi con una serie di promesse inverosimili se avrete avuto la pessima idea di aprire loro le porte della vostra casa». La raccomandazione finale che arriva da Sanna e Vargiu è dunque quella «di diffidare sempre delle proposte mirabolanti».
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