il processo
Ferito al volto con un bicchiere Pinelli in aula: «Ecco la cicatrice»
ARZACHENA. «Ecco la cicatrice». Ha sollevato i capelli dalla fronte e ha mostrato al giudice il segno ancora visibile sopra il sopracciglio destro, a poca distanza dall’occhio, conseguenza della...
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ARZACHENA. «Ecco la cicatrice». Ha sollevato i capelli dalla fronte e ha mostrato al giudice il segno ancora visibile sopra il sopracciglio destro, a poca distanza dall’occhio, conseguenza della ferita provocata dal bicchiere che gli era stato lanciato addosso. «Ciò che mi è successo mi ha traumatizzato, ha provocato conseguenze sotto il profilo lavorativo e sociale», ha detto Guglielmo Pinelli, attore 30enne di Milano, raccontando al giudice Nicola Bonante ciò che era accaduto in un locale di Porto Cervo, nell’estate 2015, quando uno dei clienti gli aveva lanciato addosso un bicchiere, ferendolo al viso. A processo Giovanni De Martino, 24 anni di Napoli, accusato di lesioni gravissime. La Procura contesta all’imputato, difeso dall’avvocato Luca Tamponi, di aver provocato a Pinelli una lesione sopra l’arcata sopraccigliare destra «che ha comportato il deturpamento permanente del viso». Una ferita – suturata con due punti – per la quale l’attore, costituito parte civile con gli avvocati Giuseppe De Meo e Giovanni Allegro, chiede un risarcimento di 75mila euro. L’episodio era accaduto alle 6 del mattino del 16 agosto 2015 in un locale di Porto Cervo, dove Pinelli – tra i protagonisti del film “Il capitale umano” di Paolo Virzì e di altre pellicole come “Una nobile causa” di Emilio Briguglio e della fiction “Pietro Mennea - La Freccia del Sud” – era andato insieme ad alcuni amici. Stando alla denuncia presentata ai carabinieri, un gruppo di ragazzi e ragazze seduti poco distanti da loro, gli avrebbero urlato qualcosa. Non avendo sentito bene, lui, si sarebbe avvicinato chiedendogli di ripetere. A quel punto, De Martino avrebbe afferrato il bicchiere che era poggiato sul tavolo e glielo avrebbe scaraventato contro. L’imputato nega, sostenendo che ci sia stata una rissa tra i due gruppi nella quale lui si sarebbe beccato un cazzotto. La difesa ha mostrato in aula delle foto con le quali l’attore pubblicizza un nuovo film, a dimostrazione che non ci sono risvolti sul piano professionale. (t.s.)
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