Olbia, strada di Monte Pino, nuove accuse all'impresa: «Contratto d'appalto violato»
L'Anas ha affidato a una nuova azienda la ricostruzione dell'arteria viaria crollata nel 2013
OLBIA. L’attività investigativa del Noe di Sassari si è conclusa. E per la strada di Monte Pino si comincia a parlare di ricostruzione a sette anni e mezzo dal ciclone Cleopatra e dal crollo della strada che ingoiò tre vite.
La complessa inchiesta coordinata dal procuratore Gregorio Capasso e condotta dai carabinieri del Nucleo operativo ecologico è arrivata al capolinea.
La relazione conclusiva da parte del Noe è stata depositata. E anche su questo fronte – oltre agli illeciti già contestati negli undici cantieri sotto sequestro, alla rappresentante legale della società, Victoria Archontis, e al direttore del cantiere Peppino Melis – sarebbero emerse violazioni da parte dell’impresa a cui viene contestato l’inadempimento degli obblighi contrattuali. Dagli accertamenti è emerso che la Imp costruzioni non avrebbe rispettato quanto previsto nel capitolato speciale d’appalto, da qui la nuova contestazione.
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