Foresterie del Parco, ok al regolamento: dubbi sull'uso gratuito dei locali
La Maddalena. L'ente approva le norme sull’uso dei 40 posti letto. Agibilità e assegnazione libera: riserve dei consiglieri Gallo, Comiti e Spanu
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LA MADDALENA. Approvato il regolamento sulle foresterie del Parco, ma con alcune riserve. Due tra tutte portate nella riunione del consiglio direttivo dai consiglieri del direttivo Tommy Gallo, Lucia Spanu e Angelo Comiti. Che i locali foresteria – tutti all’interno del Centro di Stagnali per un totale di 40 posti letto – siano in regola con l’agibilità prima di essere assegnati. Che l’uso dei locali del Parco, vengano concessi senza far pagare un euro. La richiesta è stata di stabilire un prezzario per l’uso come avviene negli altri parchi d’Italia.
«Non abbiamo inventato nulla – spiega il direttore Michele Zanelli –. Abbiamo visto regolamenti di foresterie di altri parchi nel resto d’Italia. L’affidamento avviene su criteri oggettivi e la logica è quella dell’interesse dell’ente. Non ci sono discrezionalità. Abbiamo fissato anche limiti temporali per dare a tutti la possibilità di utilizzarli, cosa che prima non esisteva. Abbiamo tantissime richieste di soggetti di varia natura e servono regole certe. A queste si devono aggiungere le regole Covid che imporranno un uso con numeri ridotti». Generiche le finalità per cui verranno assegnate le foresterie: iniziative culturali, di promozione del territorio, sportive, educative ambientali.
Convinto della necessità del regolamento, ma anche che sia necessaria una integrazione, il consigliere Angelo Comiti: «Questa è una partita sulla quale dobbiamo fare giustizia pulizia totale in riferimento a tutti gli orpelli che ci siamo trascinati per anni. Non lo se questo regolamento, per come è stato redatto e per quello che contiene, ci possa aiutare. Sono strutture con potenzialità notevoli che spero siano in ordine, agibili e con brandine e materassi. Non me la sento di votare contrario perché senza un regolamento non si può andare avanti, ma con l’impegno del direttore di produrre tutta una serie di elementi che alla fine possano integrarlo».
Assegnare gratis locali il cui uso, altrove, viene assoggettato al versamento di una piccola quota, lascia perplessa la consigliere Lucia Spanu. «Il fatto che queste strutture, che noi consegniamo pulite e in ordine, vengano assegnate gratis dal Parco non mi convince – è il suo pensiero –. In tutti gli altri parchi e aree marine ci sono locali analoghi per cui comunque una cifra seppur irrisoria viene versata al Parco». Il presidente Fabirizio Fonnesu prende tempo sulle modifiche e integrazioni. «Lascerei a verbale che abbiamo interesse a una revisione del regolamento. Facciamo passare l’estate e poi lo integreremo». In attesa quindi della revisione, in particolare sul pagamento di un obolo per l’uso, se i locali foresteria saranno pronti per questa estate, saranno assegnati gratis.
«Non abbiamo inventato nulla – spiega il direttore Michele Zanelli –. Abbiamo visto regolamenti di foresterie di altri parchi nel resto d’Italia. L’affidamento avviene su criteri oggettivi e la logica è quella dell’interesse dell’ente. Non ci sono discrezionalità. Abbiamo fissato anche limiti temporali per dare a tutti la possibilità di utilizzarli, cosa che prima non esisteva. Abbiamo tantissime richieste di soggetti di varia natura e servono regole certe. A queste si devono aggiungere le regole Covid che imporranno un uso con numeri ridotti». Generiche le finalità per cui verranno assegnate le foresterie: iniziative culturali, di promozione del territorio, sportive, educative ambientali.
Convinto della necessità del regolamento, ma anche che sia necessaria una integrazione, il consigliere Angelo Comiti: «Questa è una partita sulla quale dobbiamo fare giustizia pulizia totale in riferimento a tutti gli orpelli che ci siamo trascinati per anni. Non lo se questo regolamento, per come è stato redatto e per quello che contiene, ci possa aiutare. Sono strutture con potenzialità notevoli che spero siano in ordine, agibili e con brandine e materassi. Non me la sento di votare contrario perché senza un regolamento non si può andare avanti, ma con l’impegno del direttore di produrre tutta una serie di elementi che alla fine possano integrarlo».
Assegnare gratis locali il cui uso, altrove, viene assoggettato al versamento di una piccola quota, lascia perplessa la consigliere Lucia Spanu. «Il fatto che queste strutture, che noi consegniamo pulite e in ordine, vengano assegnate gratis dal Parco non mi convince – è il suo pensiero –. In tutti gli altri parchi e aree marine ci sono locali analoghi per cui comunque una cifra seppur irrisoria viene versata al Parco». Il presidente Fabirizio Fonnesu prende tempo sulle modifiche e integrazioni. «Lascerei a verbale che abbiamo interesse a una revisione del regolamento. Facciamo passare l’estate e poi lo integreremo». In attesa quindi della revisione, in particolare sul pagamento di un obolo per l’uso, se i locali foresteria saranno pronti per questa estate, saranno assegnati gratis.
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