Petizione per la Tari, già 1500 firme
La Maddalena. La richiesta: spalmare su più anni gli aumenti della tassa
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LA MADDALENA. Sono già oltre 1500 alla Maddalena le firme in calce alla petizione popolare contro gli aumenti della Tari, la tassa per la raccolta dei rifiuti soldi urbani. La petizione, che sarà inviata al sindaco Fabio Lai, punta a ottenere che gli importi delle cartelle, che risultano più alti di quello che era stato annunciato, vengano spalmati su più anni. Da diversi giorni, infatti, i cittadini della Maddalena stanno ricevendo gli avvisi di pagamento. Gli aumenti della Tari sono superiori a quanto era stato previsto dall’amministrazione. Non si tratta, spiegano i promotori della iniziativa, di 10-15 euro in un anno ma anche il 30 per cento della somma totale annua. La raccolta firme è stata organizzata nel bar La Baracca. I cittadini «memori – si legge nel testo della petizione – delle dichiarazioni a mezzo stampa rese dall'assessore Tollis, il quale ha parlato di un aumento delle tariffe della Tari di un massimo di 10/15 euro l'anno per nucleo familiare, constatato che gli stessi invece sono del 20-30 e persino 40% a seconda dei casi, visto il difficilissimo momento di crisi economica che sta attraversando la nostra città, seppur consci che certe normative vanno applicate, chiedono che venga considerata l'ipotesi di suddividere aumenti e conguaglio per tutte le categorie, comprese quindi le attività commerciali e produttive».
L’importo della Tari, precisa la petizione, va suddiviso in più anni per evitare di mettere i cittadini in difficoltà nella condizione di diventare evasori.
Le 1500 firme raccolte in pochi testimoniano che le difficoltà economiche sono evidentemente molto diffuse.
L’importo della Tari, precisa la petizione, va suddiviso in più anni per evitare di mettere i cittadini in difficoltà nella condizione di diventare evasori.
Le 1500 firme raccolte in pochi testimoniano che le difficoltà economiche sono evidentemente molto diffuse.
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