Olbia, violenta la fidanzata dell’amico mentre lui va a pesca: a processo
L'uomo avrebbe abusato sessualmente di una sua connazionale
OLBIA. Avrebbe abusato sessualmente di una sua connazionale, approfittando dell’assenza del suo fidanzato che era andato a pescare a Oschiri. Valentin Ciuta, di nazionalità romena e residente in città, è finito a processo con l’accusa di violenza sessuale.
Il caso risale a ben 13 anni fa. La presunta vittima in tutti questi anni non si è mai presentata in giudizio e il processo a carico dell’imputato è ancora aperto, e neppure ieri si è arrivati a una sentenza. A confermare quanto accaduto quella notte dell’aprile 2008, è stato il suo fidanzato di allora, ora ex.
Stando alle accuse, la coppia era stata ospitata a casa di Ciuta. Una notte, il fidanzato della giovane era andato a pescare a Oschiri e approfittando di quella assenza, il padrone di casa avrebbe violentato l’ospite. Alle due del mattino, in preda alla disperazione, lei avrebbe telefonato al fidanzato, dicendogli che stava subendo violenza sessuale dal suo amico. L’uomo però avrebbe fatto rientro a casa solo alle 9.
Ieri il giovane è stato sentito in aula, rispondendo alle domande del pubblico ministero Ilaria Corbelli, del collegio dei giudici presieduto dal presidente del tribunale Giuseppe Magliulo e dal difensore dell’imputato, l’avvocato Marco Petitta.
Il pm ha disposto che nella prossima udienza sia acquisita la querela della presunta vittima se non dovesse presentarsi neanche la prossima volta in aula. La difesa ha sollecitato la ricerca della donna. (t.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
