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Olbia

La Gallura è in lutto: addio a Renato Azara pioniere della nautica

La Gallura è in lutto: addio a Renato Azara pioniere della nautica

Imprenditore visionario alla guida di Sardinia yacht services Armatore e skipper in regata al timone di Adelasia di Torres 

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OLBIA. Nel mondo dell’impresa come in quello dello sport, Renato Azara era un visionario. Un pioniere tra i pionieri della nautica, un temerario con il gusto della grande sfida. Si è spento la scorsa notte, a 64 anni, sfinito da una malattia implacabile. Ieri mattina la notizia ha lasciato senza parole Olbia, la Gallura e tutta la Sardegna dove Azara era conosciuto e stimato per meriti d’impresa e di sport. Lascia la famiglia e lascia anche un patrimonio inestimabile di capacità imprenditoriale nel campo della nautica e una passione smisurata per il mare e la vela. È stato uno dei simboli della Gallura che cresce e corre più veloce degli altri.

Da San Pantaleo alla Costa Smeralda, il suo nome per decenni è stato accostato alla Sardinia yacht services, azienda specializzata in servizi per la nautica, diventata presto un punto di riferimento nel settore. Negli anni la passione per il mare e per la vela hanno preso il sopravvento sulle attività d’impresa e per Renato Azara è cominciata una nuova vita, in regata, al timone di Adelasia di Torres. Armatore e skipper, con la sua barca ha vinto importanti regate e, soprattutto, si è sempre proposto come ambasciatore della Sardegna e delle sue eccellenze nel mondo. Sfide in mare, ma anche nella politica cittadina e regionale. Nel 2016 si era candidato a sindaco di Olbia, aveva idee e progetti d’avanguardia, ma non aveva avuto successo. Inevitabile il ritorno al mare, la sua vera casa.

La sua scomparsa è stata accompagnata da molti commenti, tutti commoventi. Salvo Manca, ex direttore del Consorzio Costa Smeralda: «Era un irriducibile ottimista, sino alla fine». Pietro Angelini, direttore di Navigo Toscana: «Renato Azara ci ha insegnato che fare impresa vuol dire prima di tutto avere una visione. Ci ha trasmesso l’amore per le cose che si fanno, che oltre il profitto ci sono le persone e che i confini non sono quelli delle regioni, né delle nazioni. Guardare alle stelle vuol dire diventare parte di esse. Guardare lassù per me vorrà dire sognare e costruire ancora». Roberto Cesaraccio, presidente di Navigo Sardegna: «L’isola deve tanto a Renato perché l'ha saputa vivere, raccontare e sognare con una visione di raro amore portandola con sé ovunque andasse». Katia Balducci, presidente di Navigo Toscana e Vincenzo Poerio, presidente del distretto nautico toscano: «Renato è stato il primo presidente di Navigo Sardegna e ha portato con valore il confronto fra due distretti in modo operativo e concreto». Roberto Azzi, presidente della sezione nautica di Confindustria centro nord Sardegna: «Rendo onore a un amico con il quale ho condiviso molte battaglie ma soprattutto perché grazie alle visioni, alla grande energia, all’inesauribile entusiasmo e un infinito amore per la sua terra, Renato è stato protagonista dello yachting internazionale per moltissimi anni, sempre mettendo davanti a tutto gli interessi della sua isola. Le sue visioni e le sue idee sono state innovative per tutto il settore nautico e hanno segnato una nuova via a molti sconosciuta». Giovanni Conoci, presidente dell’Assonautica Camera di commercio Sassari: «È stato un grande imprenditore che si è dedicato a ciò che da sempre lo ha appassionato: le grandi barche e il mare. Buon vento Renato». (m.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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