La Nuova Sardegna

Olbia

La passione per l’edicola del cane Orazio

di Tiziana Simula
La passione per l’edicola del cane Orazio

Ogni giorno accompagna la sua padrona per comprare La Nuova e non molla il giornale fino a quando non arriva a casa

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OLBIA. Più affezionato di un lettore, fedele come solo un cane può essere. Tra Orazio e La Nuova Sardegna è amore vero. Tutte le mattine va in edicola con Marianna, la sua padrona, lei compra il giornale, lo piega in quattro e glielo porge. Lui lo afferra. E col giornale tra i denti zampetta orgoglioso per strada fino a rientrare a casa. E guai a chi glielo tocca. Perché Orazio, ogni giorno, ha la sua missione da portare a termine: consegnare il quotidiano alla mamma di Marianna che l’aspetta a casa. Da un annetto ormai, fa la spola tra l’edicola di via Roma di Anna Maria Degortes e Antonello Erbì e la sua abitazione, in zona Bandinu. E vederlo scodinzolare felice e disinvolto per strada, senza mai mollare la presa, come se addentasse un gustoso osso, è uno spasso per gli occhi e per il cuore. A ogni incontro strappa sorrisi sbalorditi e carezze a non finire.

«È stato lui a scegliermi. Ero andata a vedere una cucciolata dopo che era morto il mio Bartolomeo, e lui è stato il primo che mi è venuto incontro – spiega Marianna Deiana, 48 anni –. Si vedeva già che era buono e intelligente. È un incrocio fantasia, io li definisco così, mai bastardi. Perché per me bastardi sono quelli che li abbandonano».

Orazio, probabile incrocio tra Yorkie e Jack Russell, ha nove anni. Vive insieme a Teodor, 5 anni, che stravede invece per palline e palloni – tanto che Marianna lo porta a giocare nei campetti di calcio con i bambini – e due gatti, Pierino e Achille. Una convivenza più che pacifica. Con Pierino, ad esempio, condivide spesso la stessa cesta dove dormono insieme: lui nerissimo e con gli occhi dolci, l’amico gatto bianchissimo e arrotolato su se stesso come un gomitolo. «Orazio, Orazietto per chi lo conosce, fa amicizia con tutti e va d’accordo con tutti – dice Marianna, che vive in simbiosi con i suoi animali – È un giocherellone, e fin da piccolo quando faceva la passeggiata voleva tornare a casa con qualcosa tra i denti, quindi gli davo dei fazzoletti o un bastone. Quando entravo in edicola, però, si spazientiva, così un giorno gli ho dato il giornale che avevo appena comprato e lui l’ha portato fino a casa».

È stato un gesto spontaneo. Che si è ripetuto giorno dopo giorno. E da un anno, Orazio è diventato il cliente più amato dell’edicola di via Roma, ogni mattina al suo arrivo, è una festa. Ma nessun altro, solo la sua padrona, può dargli il giornale. «Lo prende solo da me, e quando arriva a casa, lo dà solo a mia madre, che lui conosce come “nonna”».

L’operazione fedeltà scatta verso le 9.30 del mattino.

È a quell’ora che Orazio rivendica la sua prima passeggiata quotidiana per fare i bisognini e andare in edicola a comprare il giornale.

Mariana gli mette il guinzaglio e via, pronti per uscire. Orazio si ferma qua e là nel percorso che ben conosce, poi, attraversa le strisce pedonali e punta dritto al chiosco. Anna Maria e Antonello gli fanno le feste. «Ciao Orazio, buongiorno».

E si ripete il rituale. Marianna paga il giornale, lo piega e glielo porge. Orazio si solleva sulle due zampe e lo addenta scodinzolando di felicità.

È prono per rientrare a casa, con la Nuova Sardegna tra i denti. I clienti dell’edicola e i passanti lo guardano stupiti e divertiti. Chissà, forse Orazio l’ha già capito di essere una piccola star.

Sicuramente lo è per la Nuova Sardegna, orgogliosa di averlo come mascotte.

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