Olbia, bufera in tribunale: sospesa l’asta sull'ex palazzo Fs

Revocata per presunte irregolarità l’aggiudicazione dell’edificio al Comune. Ritorna in gioco la società romana Ocean srl. Il sindaco Nizzi: "Ho agito per il bene della città, quell'edificio deve diventare pubblico"

OLBIA. Colpo di scena sulla vendita all’asta del palazzo che ospitava gli alloggi dei ferrovieri in via Vittorio Veneto. Il Comune di Olbia si era aggiudicato l’immobile per oltre 500mila euro, ma nei giorni scorsi il giudice fallimentare ha sospeso l’asta e annullato l’aggiudicazione dell’edificio. «Gravi motivi» si legge nel provvedimento, che sottintende una possibile ipotesi di turbativa d’asta per le presunte interferenze del sindaco, Settimo Nizzi, presente al momento della gara. In pratica, Nizzi avrebbe cercato di far desistere la società concorrente, in lizza per l’aggiudicazione del palazzo Fs, ricordando che tanto la destinazione d’uso dell’area era pubblica e che nessun privato avrebbe potuto realizzarci nulla.



Sarà tutto eventualmente materia di un inchiesta giudiziaria. Ma intanto con la sospensione dell’asta è stata anche revocata l’aggiudicazione dell’immobile. Pertanto, ora si apre una nuova prospettiva per la società privata che all’asta in tribunale sino all’ultimo ha cercato di strappare al Comune il palazzo di via Vittorio Veneto. Sette offerte al rialzo, poi la resa. Si tratta della Ocean asset management srl, con sede a Roma, costituita il 10 marzo 2021 e iscritta alla Camera di commercio della capitale una settimana dopo, cioè un mesetto prima dell’asta in tribunale.

L’amministratore unico della società è Angelo Scalfidi, imprenditore napoletano di 43 anni, che risulta anche amministratore della Bale srl (Business analysis & legal expertise), costituita nel 2015, sempre a Roma. Sia la Ocean che la Bale hanno un capitale sociale di 10mila euro. Scalfidi, piuttosto noto nel mondo della finanza, a Olbia intrattiene rapporti di conoscenza e di collaborazione con l’imprenditore Francesco Sanciu, ex consigliere comunale ed ex presidente del Consorzio industriale quando ancora si chiamava Cines.

Entrambe le società di Angelo Scalfidi si occupano di servizi alle imprese, consulenza strategica e business planning, analisi e gestione di crediti (in proprio e per conto terzi) di qualunque genere e natura, anche attraverso la partecipazione ad aste giudiziarie e fallimentari. Semplificando, società come la Ocean e la Bale rilevano immobili o aziende (spesso in crisi, decotte o anche in vendita all’asta), le risanano, le riqualificano e poi le rilanciano sul mercato realizzando il loro business.

«Io non ho partecipato all’asta a titolo personale, ma come sindaco di Olbia e in rappresentanza della città – dice Settimo Nizzi, interpellato in proposito dalla Nuova Sardegna – l’edificio che ospitava gli alloggi delle Ferrovie dello Stato deve essere utilizzato per finalità pubbliche, nell’interesse della comunità. Nessuna modifica sospetta al Puc e il consiglio comunale ha votato per l’acquisto dell’edificio. Così si spiega la mia presenza all’asta in tribunale per l’aggiudicazione dell’edificio».

Sulla sospensione dell’asta e sulla revoca dell’aggiudicazione dopo le “interferenze” del sindaco Nizzi in tribunale, La Nuova Sardegna ha interpellato anche Angelo Scalfidi, titolare della Ocean srl. «In tanti anni di attività non avevo mai visto nulla del genere, è stata una cosa inaudita da non poter proseguire l’asta», è il suo unico commento.

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