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Olbia

Sorpreso a vendere marijuana: pusher arrestato

Sorpreso a vendere marijuana: pusher arrestato

Un’altra operazione dei carabinieri a Berchidda: 13 ragazzini in festa multati, tre avevano droga

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OLBIA. Lo hanno sorpreso in via Fiume d’Italia proprio mentre cedeva un involucro a un giovane. Ed è stato arrestato. In quel piccolo pacchettino, c’era infatti marijuana. Lo spacciatore bloccato dai carabinieri della sezione radiomobile del reparto territoriale si chiama Muhamad Kaled ed è un egiziano di 46 anni senza fissa dimora e habitué della stazione ferroviaria. Trasferito subito in una caserma di sicurezza della caserma Mura, è rimasto lì sino all’udienza di ieri mattina. L’arresto è stato convalidato (giudice: Marcella Pinna) e ora l’egiziano avrà l’obbligo di firma.

L’operazione risale all’altro ieri pomeriggio. I militari erano impegnati in un servizio preventivo di controllo del territorio e stavano pattugliando, come fanno spesso, le vie centrali. Quelle in cui si concentra la microriminalità. Ma è nella zona di via Vittorio Veneto, dove la vigilanza è continua, che i carabinieri si sono accorti di uno “scambio” in corso: un uomo, poi identificato nel cittadino egiziano, stava cedendo un involucro (conteneva, come è poi stato accertato, 5 grammi di marijuana) a un 24enne di origini tunisine. Appena Kaled ha notato la pattuglia ha cercato di disfarsi dell’involucro buttandolo vicino a un mastello dell’immondizia. Tutto inutile. I carabinieri sono intervenuti e hanno bloccato i due. Il pusher, subito arrestato, è stato trovato anche in possesso di 350 euro in contanti (tutti in banconote da 20 e 10 euro) ritenuti provento dell’attività di spaccio. Il 46enne egiziano era già noto alle forze dell’ordine. Nei suoi confronti pendeva una condanna per precedenti reati e risultava irreperibile. Fino a ieri pomeriggio.

Un’altra operazione è stata invece messa a segno dai carabinieri della stazione di Berchidda e della sezione radiomobile del reparto territoriale di Olbia. Anche in questo caso, durante normali servizi di controllo, i militari hanno sanzionato 13 giovanissimi, tutti tra i 17 e i 20 anni, sorpresi a “festeggiare” probabilmente l’arrivo della primavera con uno spuntino organizzato in una casa del centro cittadino, in violazione delle misure di contenimento alla diffusione del Covid-19. Quando i carabinieri hanno bloccato la festa, hanno accertato che un paio di ragazzi erano in possesso di uno spinello e invece un terzo giovane, un diciassettenne di Berchidda, aveva circa 80 grammi di marijuana. Tutti i partecipanti alla riunione sono stati identificati e multati. I giovani con lo spinello sono stati segnalati alla prefettura mentre il diciassettenne è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti alla Procura della Repubblica per i minorenni di Sassari.La perquisizione effettuata a casa di quest’ultimo ha consentito inoltre di rinvenire altri grammi di marijuana. Non solo. E’ stato denunciato pure suo padre perché trovato in possesso di munizioni per pistola e di un fucile detenuto illegalmente. Tutto è stato sequestrato.



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