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La Maddalena, le minoranze: «Il mercato civico poteva essere riaperto questa estate»

La Maddalena, le minoranze: «Il mercato civico poteva essere riaperto questa estate»

Le accuse di Progetto Isole e La Maddalena domani: «I ritardi dell'amministrazione coperti con problemi strutturali inesistenti»

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LA MADDALENA. È scontro tra maggioranza e opposizioni sul futuro del mercato civico. La certezza è che non aprirà per questa estate. Il sindaco Fabio Lai, lo ha definito una incompiuta e ha parlato di problemi strutturali che ne impediscono l’apertura entro l’estate.

Ma le due opposizioni, Progetto Isole e La Maddalena, documenti alla mano, ribaltano le affermazioni della maggioranza. La struttura, secondo loro, si sarebbe potuta aprire se la maggioranza non avesse accumulato ritardi. «Il sindaco ha raccontato di problemi strutturali, burocratici e di assenza di collegamento fognario – è il pensiero di Annalisa Gulino, Alberto Mureddu, Manila Salvati e Rosanna Giudice –. Non c'è nessun problema strutturale dal momento che è stato positivamente eseguito il collaudo statico, con prove di carico. La fogna è regolarmente collegata al precedente pozzetto fognario ed è stato predisposto anche un nuovo allaccio fognario. Sarebbe stato sufficiente aprire i rubinetti dell’acqua per qualche ora per rendersene conto. Se esisteva prima, come poteva non esserci ora?». Le minoranze smantellano le altre affermazioni del sindaco. «Così come ogni singolo banco è regolarmente allacciato alla rete fognaria. Sarebbe stato sufficiente sollevare i pozzetti di ispezione realizzati per ogni singola postazione. L’impianto di condizionamento, invece, non è stato realizzato, poiché il tetto di copertura è di tipo ventilato, con il ricambio naturale dell’aria. L’aria calda va verso l’alto secondo un principio della fisica evidentemente sconosciuto a qualcuno. Non è neppure necessario il collaudo tecnico amministrativo, poiché i progettisti e direttore dei lavori, per contratto, devono redigere il certificato di regolare esecuzione dell’opera. Lo prevede l’articolo 3 del contratto sottoscritto nel 2013. Evidentemente, qualcuno, si deve essere dimenticato di leggere tutti i documenti. Il mercato si sarebbe potuto aprire questa estate, ma evidentemente la maggioranza del sindaco Lai ha preferito coprire i ritardi raccontando di problemi inesistenti. È un vero peccato tenere chiusa quella struttura per l'inadeguatezza delle azioni da mettere in campo».

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