«Investimenti confermati i ritardi non sono nostri»
di Antonello Sechi
Meneghetti rassicura: l’operazione Rosewood e Delano è ancora in piedi Porto Cervo. I due nuovi hotel di lusso dovrebbero aprire nel 2022 e nel 2023
2 MINUTI DI LETTURA
PORTO CERVO. «I piani di investimento della Quianto Capital Limited non sono cambiati ed i ritardi non sono imputabili alla nostra società. Confermiamo pertanto la nostra ferma intenzione di portare celermente a compimento il percorso contrattuale avviato». Enrico Meneghetti, ceo di Enma Capital & Partners, che assiste Quianto Capital nell’operazione che dovrebbe portare in Costa Smeralda le griffe internazionali del turismo di lusso di Rosewood e Delano, si fa sentire attraverso uno stringato comunicato. Dice che progetti e investimenti restano in piedi nonostante i ritardi che nell’ultimo periodo hanno fatto accendere la spia rossa a Porto Cervo e ad Arzachena. Nessuna indicazione sulle ragioni dei ritardi, se non che gli investitori non ne sarebbero responsabili. Le firme per il trasferimento definitivo alla Quianto Capital dell’hotel Le Ginestre (destinato a diventare il Rosewood Porto Cervo nell’estate 2022) e dell’hotel Le Palme (il futuro Delano Porto Cervo da giugno 2023) erano previste per la fine di dicembre. Poi sono slittate a fine aprile ma anche in questo caso non si è arrivati al dunque. Dagli interessati per ora non trapelano dettagli, ma a Porto Cervo e dintorni c’è chi mette in dubbio l’esito finale dell’operazione. La dichiarazione di Meneghetti, che guida l’investimento insieme alla moglie Petra Hofer, ceo di Quianto Capital, rasserena in parte gli animi ad Arzachena. Il Comune punta molto sull’operazione che, secondo i calcoli fatti la scorsa estate al momento della presentazione, vale circa 150 milioni di euro. L’arrivo dei due nuovi marchi d’elite made in Hong Kong e Los Angeles, a fianco e in concorrenza con gli hotel ex Aga Khan ora di proprietà del Qatar, viene considerato un forte rilancio per l’immagine turistica del territorio. Il sindaco Roberto Ragnedda, alla richiesta di un commento sulla mancata definizione dei contratti, ricorre al classico: «No comment, sono questioni tra privati. Stiamo a vedere». Dal punto vista urbanistico, il progetto in fase più avanzata è quello del nuovo Rosewood Porto Cervo. Il Comune ha approvato la demolizione, ristrutturazione e ampliamento dell’hotel Le Ginestre chiesto proprio dalla Quianto Capital Ltd, che come Enma Capital & Partners ha la sua sede a Londra. Il progetto prevede un aumento dei volumi del 25%, con 66 tra stanze e suite per 140 posti letto complessivi. Il sito web della Rosewood Hotels & Resorts, fondata a Dallas e ora di proprietà di un gruppo con sede nel territorio autonomo cinese, ne magnifica l’apertura per l’estate del prossimo anno. Firme permettendo, a questo punto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
