Avis maxi raccolta di sangue anche al Mater
di Paolo Ardovino
Prosegue la campagna di solidarietà, tra i donatori anche una delegazione di calciatori dell’Olbia
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OLBIA. Più di quaranta sacche di sangue e donatori già prenotati per il prossimo evento di raccolta: è il felice bilancio della giornata promossa dalla sezione olbiese dell’Avis in collaborazione col Mater Olbia hospital. Ieri, infatti, i volontari con l’autoemoteca del centro trasfusionale della Assl hanno fatto tappa di fronte all’ingresso principale della struttura ospedaliera e hanno accolto decine di donatori, tra questi anche alcuni giocatori e membri della società Olbia calcio che ha appena concluso il campionato di serie C.
Raccolta al Mater. «Il Mater Olbia hospital, con l'impegno profuso per la raccolta di sangue, lancia un forte segnale di integrazione sostanziale con il sistema sanitario regionale e con la comunità in generale – è il messaggio condiviso sui social dal presidente della sezione cittadina dell’associazione di volontariato, Gavino Murrighile –. Questa sarà la prima di una lunga serie di collaborazioni tra Avis e Mater Olbia, all'insegna della solidarietà e del reperimento del vero motore degli ospedali: il sangue. Un ringraziamento speciale vada a Marco Salvagno, a Chiara Pinzi, e a tutto il personale del Mater Olbia, che3 ci ha accolto con profonda attenzione e dedizione». Dal canto suo, l’Avis ha messo in campo una vera e propria squadra di volontari che hanno assistito e sensibilizzato sulla donazione coloro che hanno partecipato alla particolare giornata di raccolta.
L’Olbia calcio. E a proposito di squadra, in mattinata si è presentata davanti all’ospedale anche una folta delegazione dell’Olbia calcio. Il club ha appena terminato la stagione di serie C domenica scorsa, martedì ha ospitato allo stadio “Bruno Nespoli” il sindaco Settimo Nizzi, e ieri ha dato il proprio contributo alla buona causa della solidarietà. In particolare, hanno partecipato alla donazione i calciatori con Ragatzu, Tornaghi, Van der Want, Emerson e La Rosa, cioè alcuni dei principali protagonisti del campionato appena concluso. Insieme a loro il preparatore atletico Paniziutti e alcuni membri della dirigenza, Ravelli, Mele e Sechi. Pochi giorni fa aveva partecipato a una donazione anche l’Hermaea di volley femminile con la campionessa Barazza e la dirigente Sarti.
L'attività dei volontari. Recentemente, l’Avis di Olbia ha rinnovato il proprio direttivo ed eletto un nuovo presidente, il comercialista e imprenditore Gavino Murrighile. E nelle ultime settimane, la sezione olbiese ha lanciato una campagna di solidarietà avviando collaborazioni con l’Ordine dei commercialisti e con le forze dell’ordine. In particolare, alla fine di aprile si è svolta una giornata di raccolta particolare nella caserma della Guardia di finanza, in via Salgari. Sempre attraverso i social, inoltre, i volontari dell’Avis hanno comunicato di aver ricevuto il vaccino, in modo da incentivare ulteriormente la popolazione alla donazione in sicurezza.
Raccolta al Mater. «Il Mater Olbia hospital, con l'impegno profuso per la raccolta di sangue, lancia un forte segnale di integrazione sostanziale con il sistema sanitario regionale e con la comunità in generale – è il messaggio condiviso sui social dal presidente della sezione cittadina dell’associazione di volontariato, Gavino Murrighile –. Questa sarà la prima di una lunga serie di collaborazioni tra Avis e Mater Olbia, all'insegna della solidarietà e del reperimento del vero motore degli ospedali: il sangue. Un ringraziamento speciale vada a Marco Salvagno, a Chiara Pinzi, e a tutto il personale del Mater Olbia, che3 ci ha accolto con profonda attenzione e dedizione». Dal canto suo, l’Avis ha messo in campo una vera e propria squadra di volontari che hanno assistito e sensibilizzato sulla donazione coloro che hanno partecipato alla particolare giornata di raccolta.
L’Olbia calcio. E a proposito di squadra, in mattinata si è presentata davanti all’ospedale anche una folta delegazione dell’Olbia calcio. Il club ha appena terminato la stagione di serie C domenica scorsa, martedì ha ospitato allo stadio “Bruno Nespoli” il sindaco Settimo Nizzi, e ieri ha dato il proprio contributo alla buona causa della solidarietà. In particolare, hanno partecipato alla donazione i calciatori con Ragatzu, Tornaghi, Van der Want, Emerson e La Rosa, cioè alcuni dei principali protagonisti del campionato appena concluso. Insieme a loro il preparatore atletico Paniziutti e alcuni membri della dirigenza, Ravelli, Mele e Sechi. Pochi giorni fa aveva partecipato a una donazione anche l’Hermaea di volley femminile con la campionessa Barazza e la dirigente Sarti.
L'attività dei volontari. Recentemente, l’Avis di Olbia ha rinnovato il proprio direttivo ed eletto un nuovo presidente, il comercialista e imprenditore Gavino Murrighile. E nelle ultime settimane, la sezione olbiese ha lanciato una campagna di solidarietà avviando collaborazioni con l’Ordine dei commercialisti e con le forze dell’ordine. In particolare, alla fine di aprile si è svolta una giornata di raccolta particolare nella caserma della Guardia di finanza, in via Salgari. Sempre attraverso i social, inoltre, i volontari dell’Avis hanno comunicato di aver ricevuto il vaccino, in modo da incentivare ulteriormente la popolazione alla donazione in sicurezza.
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