molestie sessuali
Insegnante accusato dalle alunne sentiti in aula gli investigatori
OLBIA. È proseguito ieri il processo a carico di un insegnante olbiese accusato di tentata violenza nei confronti di due sue alunne, all’epoca dei fatti dodicenni. Stando alle contestazioni, il...
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OLBIA. È proseguito ieri il processo a carico di un insegnante olbiese accusato di tentata violenza nei confronti di due sue alunne, all’epoca dei fatti dodicenni. Stando alle contestazioni, il professore, difeso dall’avvocato Giuseppe De Lalla del Foro di Milano, le avrebbe fatte sedere nella cattedra a fianco a lui durante la lezione e avrebbe preso le loro mani, avvicinandole al suo interno coscia con l’intento – secondo l’accusa – di arrivare alle parti intime. Non riuscendoci perché le due alunne avrebbero allontanato la mano. Ieri sono stati sentiti gli investigatori del nucleo operativo dei carabinieri che si occuparono delle indagini. L’allora comandante Francesco Capula ha precisato che, dopo aver ricevuto le denunce scritte presentate dai genitori, sono state sentite le due bambine vittime dei presunti abusi alla presenza di una neuropsichiatra infantile nominata dalla Procura. Le dichiarazioni sugli abusi subiti sono state integralmente confermate nell’ambito dell’incidente probatorio richiesto dall’avvocato Antonello Desini, difensore delle due famiglie interessate.
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