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Olbia

i numeri del covid 

I positivi scendono a 496 «L’infezione regredisce»

I positivi scendono a 496 «L’infezione regredisce»

OLBIA. L’allarme pandemia è in calo, a Olbia, tanto che con il ritorno in zona arancione ricompaiono anche gli assembramenti e non resta che sperare che vada davvero tutto bene. «A oggi i positivi,...

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OLBIA. L’allarme pandemia è in calo, a Olbia, tanto che con il ritorno in zona arancione ricompaiono anche gli assembramenti e non resta che sperare che vada davvero tutto bene. «A oggi i positivi, con una buona approssimazione, sono 496», spiega il sindaco Settimo Nizzi, facendo il punto della situazione dopo aver ricevuto il consueto aggiornamento delle statistiche dell’Ats. Visto in progressione, il numero è rassicurante. Di ben altro segno se paragonato ai 716 che una settimana fa – con un aumento di 178 positivi in un solo giorno – ha fatto drizzare i capelli a tutti. Rassicurano anche le 112 guarigioni e le nuove positività giornaliere, assai ridotte rispetto al periodo scorso: 14 i casi riscontrati dall’Ats e due dal Mater. «L’infezione – commenta il sindaco sventolando il grafico con l’andamento dei contagi – si sta realmente raffreddando. Questo ci pone nella condizione di guardare al futuro con una certa serenità». Il sindaco-medico non teme altre sorprese choc come quelle di una settimana fa, quando in realtà furono scaricati in una sola giornata i casi non comunicati nei giorni precedenti. I colloqui con l’Ats devono aver messo a punto il sistema di comunicazione dei dati. Ma non è solo questo. «Abbiamo il polso della situazione – chiarisce Nizzi –: nelle scuole, nelle famiglie, negli ambienti sportivi e tra le nostre conoscenze c’è una netta riduzione dei contagi». Ha funzionato, evidentemente, la stretta della zona rossa che ha messo riparo al “liberi tutti” della zona bianca, pagato in tutta l’isola con un vertiginoso aumento dei numeri della pandemia. «Non ci sono più grosse infezioni – conferma Nizzi – e quelli che si sono infettati nel periodo scorso a distanza di 22-24 giorni stanno guarendo. Comincia a far sentire i suoi effetti anche l’aumento delle persone che hanno già ricevuto il vaccino. L’apertura della Regione al vaccino agli over 60 ci permetterà di entro la settimana di mettere in sicurezza tutte le classi di età più vulnerabili al virus». (a.se.)

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