Insula le eccellenze sarde alla conquista del mondo

Il programma curato da Cipnes e Regione per la promozione dei prodotti locali Una rete di 50 corner o temporary store all’interno di hotel e ristoranti di lusso

OLBIA. Insula Sardinia quality world sta per decollare. La pandemia non ferma la nuova strategia di promozione portata avanti con un programma triennale nato dall’accordo tra il Consorzio industriale Cipnes e tre assessorati regionali (Turismo, Agricoltura e Industria).

Hotel 4 e 5 stelle. Il network Insula punterà su una rete di 50 unità promozionali allestite con la formula del corner tematico permanente o del temporary store all’interno degli hotel (tutti 4 o 5 stelle), ma anche centri commerciali e ristoranti aderenti al programma. Le aree di riferimento saranno quelle con un target internazionale: dunque, oltre Porto Cervo, dove c’è già un ristorante Insula, ci saranno Baja Sardinia, Golfo Aranci, Alghero, Costa Rei, Budoni e San Teodoro. «Attraverso il programma Insula, l’assessorato regionale al Turismo va oltre le canoniche azioni promozionali – dice l’assessore regionale Gianni Chessa –. È fondamentale articolare il programma attraverso differenti azioni per veicolare nel miglior modo possibile il ''mondo Sardegna''. La sinergia con gli assessorati regionali dell’Agricoltura e dell’Industria e col Cipnes punta a realizzare un'azione di marketing coordinata che, insieme al sistema turistico ricettivo di eccellenza, coinvolgerà tule filiere produttive identitarie di qualità dell’Isola».

La rete internazionale. La seconda azione promozionale prevede una rete di 140 tra ristoranti, hotel e centri commerciali che diventeranno partner del programma Insula in ambito internazionale. Le città individuate sono: Berlino, Bruxelles, Mosca, San Pietroburgo, Varsavia, Zurigo e Londra. Qui si presenteranno a rotazione, nel corso di eventi settimanali, le produzioni agroalimentari della Sardegna, quelle dell’artigianato artistico e design distribuite dalla piattaforma di Insula. All’interno della rete promozionale e distributiva sarà strategica la presenza della catena di ristorazione “Il patio”, composta da 118 unità di ristorazione, con una offerta focalizzata sul “made in Italy”, presente nelle principali città della Russia e appartenente al gruppo Rosinter, holding della ristorazione. «Valorizzeremo le nostre filiere produttive, mi riferisco all'artigianato artistico, alle produzioni vitivinicole, all’agrifood, nonché alla moda e tutto ciò che riguarda il design “made in Sardinia” – sottolinea ancora l’assessore Chessa –. L’attivazione di punti promozionali a Berlino, Mosca, San Pietroburgo, Bruxelles e Varsavia, oltre a quelli già attivati in Sardegna e nel territorio nazionale, a partire dall'unità promozionale di Milano, saranno di ulteriore impulso per far apprezzare la “destinazione Sardegna” anche nei mercati emergenti come quello russo».

Canali on line. La terza linea di azione prevede il lancio del portale online “Isula-Sardinia quality world”, dedicato alla promozione della destinazione Sardegna, per la distribuzione delle produzioni di qualità. Per sostenere la presentazione della piattaformai e-commerce saranno dotati di un QR code per l’attivazione di buoni sconto dedicati agli acquisti sulla piattaforma online www.insulasardinia.com e ogni albergo inserirà nell’home page del proprio sito un collegamento alla sezione “Acquisti” on line del portale Insula. Attualmente sono 32 le strutture alberghiere e di ristorazione convenzionate, sulle 50 previste.

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