Olbia, il candidato sindaco Navone: «No al cemento a Sa Testa e all'ampliamento della discarica»

Il candidato sindaco Augusto Navone e uno scorcio di Cala Saccaia

Il leader della Grande coalizione chiarisce la sua posizione dopo lo strappo con "Olbia domani" di Uccio Iodice

OLBIA. Nessuna ambiguità. Il candidato sindaco, Augusto Navone, spazza via ogni dubbio sulla posizione della Grande coalizione su alcuni temi di attualità come la cementificazione di Sa Testa e l'ampliamento della discarica di Spiritu Santu. No a entrambi, in modo netto e chiaro. 

Navone risponde così alle affermazioni di Uccio Iodice che oggi, 11 maggio, ha annunciato lo strappo del suo gruppo "Olbia domani" con la Grande coalizione. «Troppo tiepida su temi ambientali pilastro della nostra lista come Cala Saccaia e la discarica», aveva dichiarato. Per poi confermare la presenza alle prossime elezioni comunali all'interno di un terzo polo. 

«Le “Porte aperte” sono anche questo - dice Navone -. La libertà di ognuno di operare democraticamente le proprie scelte. Nel caso di Uccio Iodice, portavoce della lista Olbia Domani, ricordo che è stato uno dei primi rappresentanti politici a chiedermi di guidare la Grande coalizione civica alle prossime elezioni amministrative e ricordo anche gli spunti programmatici da lui suggeriti. Nella costruzione del programma elettorale, che dal punto di vista del metodo prende forma e sostanza a seguito di una fase articolata di ascolto della comunità olbiese, i punti programmatici richiamati oggi per mezzo stampa da Olbia Domani sono, dalle nostre candidate e dai nostri candidati, nettamente definiti e condivisi».

Sa Testa e discarica. Da parte di Navone e della Grande coalizione arriva un no deciso al progetto del Comune e del Cipnes di destinare i venti ettari  vergini che vanno dalla spiaggia di Sa dogana ezza al promontorio di Sa Testa in capannoni per la nautica. «No alla compromissione ambientale del promontorio di Sa Testa e no all’ ampliamento della discarica consortile, per avviare una graduale dismissione della stessa. Ma neanche favorevoli alla realizzazione in quel sito del mega digestore della frazione umida che il Cipnes intende realizzare proprio a Spiritu Santu. La contiguità della discarica consortile con la frazione di Murta Maria ha già generato, con la sua costante espansione, un grave problema a quella comunità per cui è il momento di fare scelte radicali e collocare quella struttura in un altro ambito territoriale, adeguatamente distante dai centri abitati».

Navone rivendica poi il ruolo dell'ente locale nel controllo delle scelte fatte da terzi sul territorio. «Pur non entrando nel merito della programmazione di altre amministrazioni speciali, che insistono nel Comune di Olbia- conclude il candidato sindaco -, rivendichiamo il principio di controllo delle scelte operate da terzi nel territorio comunale in quanto è solo l’ ente locale che deve rispondere ai propri cittadini, alla loro qualità della vita edalla sicurezza sanitaria dei suoi cittadini, senza mai cedere sovranità a chi non ha primarie competenze istituzionali di governo della popolazione. La Grande Coalizione prende atto della decisione di Uccio Iodice, con la consapevolezza che il cammino intrapreso dal nostro gruppo è e rimane chiaro e definito».

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