La Nuova Sardegna

Olbia

Olbia, uomo nudo ma con mascherina: «Fatemi entrare in ospedale»

Olbia, uomo nudo ma con mascherina: «Fatemi entrare in ospedale»

La singolare protesta di un cinquantenne che voleva far visita a una ricoverata

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OLBIA. Completamente nudo. Ma con la mascherina, nel rispetto delle regole. Protagonista del singolare “show” di protesta è stato un uomo di 50 anni dell’Est europeo. Il motivo? Voleva far visita a una parente ricoverata in ospedale ma le guardie - seguendo le disposizioni - non lo hanno fatto entrare. Allora, per ripicca, ha deciso di spogliarsi (mantenendo però il dispositivo di protezione e i fantasmini ai piedi). E poi si è presentato come mamma l’ha fatto: «E così, mi fate entrare?»

L’uomo è arrivato ieri pomeriggio, 10 maggio, alle 14,30 davanti al Giovanni Paolo II con un parente. Sono entrati insieme nella hall e dopo la misurazione della temperatura hanno spiegato alle guardie che dovevano salire in un reparto. Ma in due non è permesso. Anzi. Si consente l’ingresso di un solo visitatore sino a un determinato punto del corridoio per consegnare biancheria pulita o altri oggetti. Il cinquantenne tagliato fuori, non ha però accettato il rifiuto e una volta fuori ha cominciato a liberarsi dei vestiti. Ma appena ha sfilato anche le mutande, è entrato di nuovo nell’ingresso e si è presentato davanti alla guardie (rimaste senza parole) chiedendo provocatoriamente se senza nulla addosso fosse potuto entrare.

Ancora una volta gli sono state illustrate le regole e poi, con gentilezza, è stato invitato ad allontanarsi e a coprirsi. Niente da fare. Si è rivestito e si è rispogliato più di una volta. Da lì non voleva muoversi. E tutto questo è accaduto mentre la gente e gli operatori - che a fatica facevano finta di nulla - continuavano a entrare e uscire dall’ospedale.

Dopo tanti tentativi andati a vuoto, è stato chiesto l’intervento della polizia. Ma prima che la volante arrivasse, l’uomo era già riuscito a far perdere le tracce. Qualcuno, però, aveva notato la macchina sulla quale era salito (e probabilmente aveva anche preso il numero di targa) e tutte le informazioni sono state comunicate agli agenti.

Non è stato difficile capire dove vivesse ed è stato raggiunto a casa sua. E’ stato identificato ma non si sa ancora se, nei suoi confronti, scatterà anche la denuncia. (s.p.)
 

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