Avis raccolta di sangue anche nella caserma dei carabinieri
OLBIA. Si conferma particolarmente attiva la sezione olbiese dell’Avis, ieri i volontari si sono dedicati a una giornata speciale di raccolta coinvolgendo l’arma dei carabinieri. L’autoemoteca ha...
1 MINUTI DI LETTURA
OLBIA. Si conferma particolarmente attiva la sezione olbiese dell’Avis, ieri i volontari si sono dedicati a una giornata speciale di raccolta coinvolgendo l’arma dei carabinieri. L’autoemoteca ha fatto tappa alla caserma di Poltu Quadu, raccogliendo più di trenta sacche di sangue. Soddisfatti i volontari, «sapevamo di trovare grande risposta – così il presidente Gavino Murrighile –, giornate come queste sono di stimolo per la comunità e l'idea è riuscire a intendere la donazione come un atteggiamento strutturale e non solo un episodio isolato». Nelle ultime settimane, l’Avis aveva già coinvolto le forze dell’ordine con una mattinata di raccolta alla caserma della guardia di finanza. E una settimana fa, aveva invece coinvolto l’Olbia calcio al Mater. «L’obbiettivo è la sensibilizzazione – le parole del comandante del reparto territoriale dei carabinieri di Olbia, il tenente colonnello Davide Crapa –, e dare un segnale anche di incontro con l’intera cittadinanza, per l’arma la donazione non è una novità e la speranza è di aiutare a far avvicinare nuovi donatori». Più del 20% dei carabinieri che operano sul territorio di competenza del reparto, infatti, è abitualmente sensibile alla causa e dona con frequenza. Dopo le ultime campagne di raccolta, dicono dall’Avis, le donazioni sono decuplicate, il centro trasfusionale è sempre attivo dal lunedì al sabato dalle 8 alle 12.30 (è preferibile la prenotazione).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
