Zona Bandinu paura per un incendio
Il rogo, di origine dolosa, è stato spento da un elicottero del Corpo forestale
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OLBIA. È cominciata ufficialmente ieri la stagione degli incendi in città. Il battesimo del fuoco è stato nel tardo pomeriggio, intorno alle 17: le fiamme si sono levate in una area incolta tra via Brindisi e via Campobasso, ai margini del popoloso quartiere Zona Bandinu. L’incendio, sicuramente pericoloso perché vicino alle abitazioni del complesso Consarcasa, è stato spento rapidamente grazie all’intervento tempestivo di un elicottero del corpo forestale. I residenti nel quartiere hanno seguito dalle loro case, in diretta e con apprensione, le fasi di spegnimento delle fiamme.
È probabile che l’origine dell’incendio sia dolosa, ha riferito il direttore del Corpo forestale e vigilanza ambientale di Tempio, Giannicola Zuccarelli.
L’incendio si è sviluppato improvvisamente in un terreno incolto tra via Brindisi e via Campobasso con sterpaglie, tamerici e eucalipti. Il fuoco, alimentato dal forte vento di libeccio che ha spazzato Olbia per tutta la giornata, ha rischiato di mettere in pericolo le abitazioni circostante, già invase dal fumo. Il pronto intervento dell'elicottero del Corpo forestale, giunto immediatamente dalla base sul Monte Limbara – coordinato a terra dal commissario Simonetta Brigaglia – ha risolto con dieci lanci una situazione che si stava evolvendo pericolosamente. Con l'ausilio di due squadre dei vigili del fuoco, della pattuglia del Corpo oorestale di Olbia, dell’associazione di Protezione civile Gaia e dei Carabinieri, nell'arco di 40 minuti l'incendio è stato spento e tutta la parte di terreno interessata dal fuoco è stata bonificata. L'area bruciata ammonta a circa 1000 metri quadrati di macchia meditrerranea.
Come ha sottolineato il direttore Zuccarelli, il Corpo forestale in questo momento è particolarmente impegnato non solo nella prevenzione antincendi ma anche nel dispendioso controllo dei passeggeri allo sbarco nei porti.
È probabile che l’origine dell’incendio sia dolosa, ha riferito il direttore del Corpo forestale e vigilanza ambientale di Tempio, Giannicola Zuccarelli.
L’incendio si è sviluppato improvvisamente in un terreno incolto tra via Brindisi e via Campobasso con sterpaglie, tamerici e eucalipti. Il fuoco, alimentato dal forte vento di libeccio che ha spazzato Olbia per tutta la giornata, ha rischiato di mettere in pericolo le abitazioni circostante, già invase dal fumo. Il pronto intervento dell'elicottero del Corpo forestale, giunto immediatamente dalla base sul Monte Limbara – coordinato a terra dal commissario Simonetta Brigaglia – ha risolto con dieci lanci una situazione che si stava evolvendo pericolosamente. Con l'ausilio di due squadre dei vigili del fuoco, della pattuglia del Corpo oorestale di Olbia, dell’associazione di Protezione civile Gaia e dei Carabinieri, nell'arco di 40 minuti l'incendio è stato spento e tutta la parte di terreno interessata dal fuoco è stata bonificata. L'area bruciata ammonta a circa 1000 metri quadrati di macchia meditrerranea.
Come ha sottolineato il direttore Zuccarelli, il Corpo forestale in questo momento è particolarmente impegnato non solo nella prevenzione antincendi ma anche nel dispendioso controllo dei passeggeri allo sbarco nei porti.
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