«Dall’Amp Tavolara benefici per 534 milioni»

Dal turismo al diving e alla pesca, uno studio calcola quanto produce l’area marina protetta

OLBIA. L’ambiente produce ricchezza. E lo fa con le sue bellezze naturali e con la gestione sostenibile del territorio. Un esempio arriva dall’Area marina protetta di Tavolara, che, in base a uno studio piuttosto complesso, ha dimostrato quanto la sua presenza influisca sul miglioramento del benessere socioeconomico della comunità. La cifra è da capogiro: oltre 534 milioni di euro di benefici economici. E se si somma il valore del capitale naturale, che è di 450 milioni, si arriva alla conclusione che l’intera Amp di Tavolara vale circa un miliardo di euro.

Il volume. Da tempo l’Amp ha avviato una serie di studi, promossa dal ministero dell’Ambiente e che si basa sugli strumenti della contabilità ambientale, per calcolare il valore della zona protetta e i benefici economici che ne derivano. Due anni fa i risultati erano stati presentati nel corso di un convegno. Adesso, invece, è stato pubblicato dalla casa editrice Franco Angeli un volume di quasi 300 pagine dal titolo «La contabilizzazione e valorizzazione dei servizi ecosistemici e del capitale naturale nelle aree marine protette», a cura degli studiosi Francesca Visintin e Federico Niccolini e del direttore dell’Amp di Tavolara, Augusto Navone.

La ricchezza. «L’obiettivo era verificare se e come l’istituzione di un’area protetta potesse influenzare e condizionare le dinamiche territoriali» afferma Augusto Navone. Così gli studiosi hanno analizzato i settori del turismo balneare, del diving, del diportismo, della piccola pesca artigianale e di quella ricreativa attraverso un approccio che mette al centro il valore del capitale naturale nell’attività economica. Il numero delle presenze, solitamente difficile da individuare considerato che il flusso turistico fa riferimento in particolare alle seconde case, è stato calcolato attraverso lo studio dei consumi di energia e di acqua e anche tramite i numeri della produzione dei rifiuti. «I benefici prodotti sul tessuto socioeconomico del territorio generati dalla presenza dell’Area marina di Tavolara salgono dunque a circa 534,5 milioni di euro se consideriamo la ricaduta economica stimata sulla spesa turistica direttamente correlata alle attività di tutti i settori» spiegano dall’Amp.

L’ambiente conviene. Insomma, lo studio ampiamente illustrato nel nuovo volume dimostra con chiarezza che la sola presenza di un’area marina protetta, che gestisce il territorio nell’ottica della sostenibilità ambientale, «rappresenta un importante fattore trainante per lo sviluppo locale sostenibile, dimostrando che l’investimento pubblico della tutela ambientale restituisce al territorio rilevanti benefici in termini di valori socioeconomici». Un esempio: un solo euro di fondi pubblici investito all’interno dei confini dell’Amp di Tavolara restituisce alla comunità un valore economico pari a 1.200 euro. «Le entrate, dunque, sono di gran lunga superiori alle uscite» sottolinea ancora il direttore dell’Area marina protetta, Augusto Navone. (d.b.)

WsStaticBoxes WsStaticBoxes