La Maddalena
Gara tra barman nel contest “Food for change”
LA MADDALENA. Sono aperte le adesioni al contest “Food for change: Un brindisi per Garibaldi“. Fino al 24 maggio tutti gli operatori dei Bar isolani possono aderire seguendo le istruzioni contenute...
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LA MADDALENA. Sono aperte le adesioni al contest “Food for change: Un brindisi per Garibaldi“. Fino al 24 maggio tutti gli operatori dei Bar isolani possono aderire seguendo le istruzioni contenute nel regolamento consultabile sul sito di Slow food.
Il Contest è ideato e promosso in collaborazione con Comune, Slow Food Gallura e Slow Food Italia. Il premio, attraverso il coinvolgimento di barman, tecnici del settore e associazioni di categoria, punta alla valorizzazione dei prodotti locali: distillati, vini, spumanti e liquori in genere che tendano al consolidamento delle tradizioni sarde e locali, seppure attualizzate e innovate. Ma promuove anche l’importanza di concepire il cocktail come sintesi degli obiettivi di innovazione, rintracciabilità, valorizzazione del territorio, dei produttori e salvaguardia dell’ambiente. Questi obiettivi danno l’opportunità di collegare il Premio alla Campagna internazionale lanciata da Slow food international, “Food for change” sull’importanza di ragionare sulle filiere e sui modi di produrre il cibo per diminuire il peso, anche a tavola, delle attività umane. Il messaggio in questo caso, oltre che una valenza ambientale, assume quindi una valenza sociale e culturale attraverso la rappresentazione della necessità di garantire la sopravvivenza dei sistemi locali di produzione e tutelare chi questi beni li produce e li trasforma in questo caso in gustosi cocktail.
Il Contest è ideato e promosso in collaborazione con Comune, Slow Food Gallura e Slow Food Italia. Il premio, attraverso il coinvolgimento di barman, tecnici del settore e associazioni di categoria, punta alla valorizzazione dei prodotti locali: distillati, vini, spumanti e liquori in genere che tendano al consolidamento delle tradizioni sarde e locali, seppure attualizzate e innovate. Ma promuove anche l’importanza di concepire il cocktail come sintesi degli obiettivi di innovazione, rintracciabilità, valorizzazione del territorio, dei produttori e salvaguardia dell’ambiente. Questi obiettivi danno l’opportunità di collegare il Premio alla Campagna internazionale lanciata da Slow food international, “Food for change” sull’importanza di ragionare sulle filiere e sui modi di produrre il cibo per diminuire il peso, anche a tavola, delle attività umane. Il messaggio in questo caso, oltre che una valenza ambientale, assume quindi una valenza sociale e culturale attraverso la rappresentazione della necessità di garantire la sopravvivenza dei sistemi locali di produzione e tutelare chi questi beni li produce e li trasforma in questo caso in gustosi cocktail.
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