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Olbia

Covid, smart working a scuola: il “Pes” di Tempio capofila regionale

Giuseppe Pulina
Covid, smart working a scuola: il “Pes” di Tempio capofila regionale

L’istituto superiore parteciperà al meeting online della rete nazionale «Pandemia devastante per ogni ambito, ma anche stimolo al miglioramento»

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TEMPIO . Si svolgerà il 27 maggio (ore 15.30) il primo Online National Meeting organizzato dalla Rete Nazionale Scuole Smart di cui fanno parte l’Iis Tcg "Don Gavino Pes" di Tempio, scuola capofila a livello regionale, e il Comprensivo di Aggius. Il meeting avrà come tema lo smart working e l’analisi delle nuove prospettive di organizzazione del lavoro nella scuola che cambia.

«L’intento – spiega la dirigente del Pes e reggente del Comprensivo di Aggius, Francesca Spampani – è quello non solo di promuovere un lavoro di ricerca di sperimentazione didattica in cui questa possa declinarsi secondo nuove modalità che integrano le tecnologie digitali, e di cui i recenti successi dell'Ic di Aggius ben dimostrano la portata rivoluzionaria, ma di dare voce al personale della scuola nel dialogo con le istituzioni per la rimozione degli ostacoli contrattuali che ancora si frappongono sulla via dell'innovazione». Problematiche che investono in pieno il nuovo ruolo professionale dei docenti, con mansioni che cambiano e forme di aggiornamento diverse da quelle del passato. L’incontro del 27 si terrà sulla piattaforma Microsoft Stream Live e sarà coordinato e moderato da Antonio Iaconianni, ds del liceo classico “Telesio” di Cosenza, scuola capofila della Rete Nazionale Scuole Smart.

Al meeting parteciperanno anche Vanessa Viti, tecnologa dell’Agenzia Spaziale Italiana, che parlerà della trasformazione dello smart working nella pubblica amministrazione, Luca Solari, ordinario di Organizzazione aziendale dell’Università di Milano, Elisa Colella, dirigente del Classico “Cutelli” di Catania, scuola capofila per i licei classici, Dianora Bardi, presidente del Centro studi “ImparaDigitale”.

Chiuderanno la serie degli interventi le relazioni di Salvatore Giuliano, ds del “Majorana” di Brindisi, già sottosegretario di Stato al Miur, e Davide D’Amico, dirigente della Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’importanza del convegno trova conferma nelle parole di Iaconianni: «La pandemia è stata devastante per ogni ambito, ma è stata anche uno stimolo al miglioramento. Abbiamo finalmente saputo cogliere le opportunità offerte dalle nuove tecnologie applicate al mondo del lavoro e al mondo dell’istruzione. Per tanti aspetti ormai non si potrà tornare più indietro. Penso all’organizzazione del lavoro agile che sarà, ed è già, la nostra quotidianità e che ha già portato in questi anni, anche nel mondo della scuola, a una maggiore produttività ed efficienza della macchina burocratica. Sulla didattica, ovviamente siamo tutti per una scuola in presenza, ma una didattica digitale integrata non potrà più essere messa da parte».
 

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