Maxi rissa a Olbia, identificati quattro minori: tre sono stati denunciati
L'analisi delle immagini e dei numerosi video amatoriali effettuati dai passanti ha permesso di definire i contorni della loro partecipazione e mettere in evidenza i profili di responsabilità penale in capo ai singoli
OLBIA. Sono stati identificati dai carabinieri quattro dei ragazzi che la sera di sabato scorso hanno creato scompiglio al centro storico di Olbia con risse, aggressioni ai passanti, e tafferugli contro le forze dell'ordine. Dei quattro ragazzi identificati a seguito delle indagini, i militari del Reparto territoriale di Olbia ne hanno denunciato tre, mentre uno è stato segnalato alla Procura dei minorenni. Uno dei tre denunciati è stato identificato come il più scalmanato del gruppo, il 13enne, non imputabile per la giovane età, che sabato sera era stato fermato e condotto in caserma assieme ai genitori.
[[atex:gelocal:la-nuova-sardegna:olbia:cronaca:1.40313516:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.lanuovasardegna.it/olbia/cronaca/2021/05/25/news/olbia-gruppo-liberi-il-divieto-di-alcol-al-centro-misura-inutile-contro-i-minorenni-fuori-controllo-1.40313516]]
L'analisi delle immagini e dei numerosi video amatoriali effettuati dai passanti ha permesso di definire i contorni della loro partecipazione e mettere in evidenza i profili di responsabilità penale in capo ai singoli. Sono state identificate e denunciate alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minori di Sassari le due ragazze, una quindicenne e una sedicenne studentesse di un istituto professionale di Olbia, che sabato sera hanno ostacolato le operazioni dei carabinieri, affrontandoli, insultandoli e spintonandoli, per difendere il loro amico. Le due giovani hanno anche resistito all'attività di identificazione, e hanno colpito le auto dei Carabinieri e della Polizia, poi intervenuta in appoggio. Atteggiamenti di resistenza e oltraggio che sarebbero proseguiti anche in caserma, alla presenza dei loro genitori. Le indagini coordinate dalla Procura dei minori di Sassari e dalla Procura di tempio Pausania proseguono per identificare gli altri ragazzi coinvolti nei tafferugli. (ANSA).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
