A Sant’Antonio il centro cambia volto
di Sebastiano Depperu
Si stanno rifacendo i marciapiedi e si abbattono le barriere architettoniche
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di Sebastiano Depperu
SANT’ANTONIO
Sant’Antonio cambia volto. «Lo dissi tempo fa e, ora, iniziano i lavori: il nostro intento è quello di rendere il nostro amato paese più bello e, sicuramente, più accogliente». Le parole del sindaco Viti arrivano dopo l’avvio dei nuovi cantieri. Si stanno rifacendo i marciapiedi nelle vie centrali con un’attenzione particolare alle barriere architettoniche nelle vie principali: verranno tutte definitivamente abbattute. «Si tratta di circa due chilometri di intervento urbano che interessa l’area tra via Calangianus e via Arzachena - aggiunge il primo cittadino -. Stiamo parlando di un’importate opera di rifacimento, integralmente realizzata in granito locale. La nuova riqualificazione donerà ordine, efficienza e funzionalità alle vie principali dell’abitato di Sant’Antonio. Sarà sicuramente un bel biglietto da visita per chi vive e per chi transita in paese».
A breve, inoltre, inizieranno i lavori di riqualificazione della piazza Giovanni XXIII. Il sindaco fa poi sapere che proseguono i lavori del primo ponte a Lu Bulioni, nell'agro di Sant'Antonio. «Dopo un inizio non privo di difficoltà, a causa del Covid prima e delle incessanti piogge poi, nei giorni scorsi si è arrivati finalmente a gettare il secondo dei due piloni che insieme formeranno un attraversamento idraulico con una luce di circa 14 metri - dice Viti - Nel frattempo sono stati affidati i lavori del secondo ponte, in modo da avere una contemporaneità nella fine lavori di entrambi gli interventi. I disagi che crea la chiusura della strada sono notevoli per gli abitanti della zona e cesseranno alla riapertura della nuova opera. Negli anni i ponti hanno presentato criticità, principalmente in occasione di forti piogge. Una volta ultimati gli interventi, si potrà raggiungere in totale sicurezza e con qualsiasi condizione meteorologica San Giacomo e l’agro circostante».
SANT’ANTONIO
Sant’Antonio cambia volto. «Lo dissi tempo fa e, ora, iniziano i lavori: il nostro intento è quello di rendere il nostro amato paese più bello e, sicuramente, più accogliente». Le parole del sindaco Viti arrivano dopo l’avvio dei nuovi cantieri. Si stanno rifacendo i marciapiedi nelle vie centrali con un’attenzione particolare alle barriere architettoniche nelle vie principali: verranno tutte definitivamente abbattute. «Si tratta di circa due chilometri di intervento urbano che interessa l’area tra via Calangianus e via Arzachena - aggiunge il primo cittadino -. Stiamo parlando di un’importate opera di rifacimento, integralmente realizzata in granito locale. La nuova riqualificazione donerà ordine, efficienza e funzionalità alle vie principali dell’abitato di Sant’Antonio. Sarà sicuramente un bel biglietto da visita per chi vive e per chi transita in paese».
A breve, inoltre, inizieranno i lavori di riqualificazione della piazza Giovanni XXIII. Il sindaco fa poi sapere che proseguono i lavori del primo ponte a Lu Bulioni, nell'agro di Sant'Antonio. «Dopo un inizio non privo di difficoltà, a causa del Covid prima e delle incessanti piogge poi, nei giorni scorsi si è arrivati finalmente a gettare il secondo dei due piloni che insieme formeranno un attraversamento idraulico con una luce di circa 14 metri - dice Viti - Nel frattempo sono stati affidati i lavori del secondo ponte, in modo da avere una contemporaneità nella fine lavori di entrambi gli interventi. I disagi che crea la chiusura della strada sono notevoli per gli abitanti della zona e cesseranno alla riapertura della nuova opera. Negli anni i ponti hanno presentato criticità, principalmente in occasione di forti piogge. Una volta ultimati gli interventi, si potrà raggiungere in totale sicurezza e con qualsiasi condizione meteorologica San Giacomo e l’agro circostante».
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