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Il vecchio piano Quay Royal sembra tramontato
OLBIA. Sembrerebbe tramontato l’unico vero progetto ufficiale presentato per il porto turistico del molo Brin, quello della Quay Royal, società di imprenditori olbiesi nata da una costola della...
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OLBIA. Sembrerebbe tramontato l’unico vero progetto ufficiale presentato per il porto turistico del molo Brin, quello della Quay Royal, società di imprenditori olbiesi nata da una costola della General port service, che attualmente resta nella compagine azionaria della Sinergest, la cui maggioranza appartiene alla famiglia Onorato e dove, con una quota di minoranza, c’è anche il Comune di Olbia. I giudici amministrativi del Tar Sardegna nel 2015 avevano annullato gli atti del Comune, targato all’epoca centrosinistra, con Giovannelli sindaco, che aveva prima sospeso e poi bocciato il progetto di riqualificazione del waterfront della città.
L'iter del progetto della Quay Royal aveva preso il via nel 2004 quando la società chiese all'Autorità portuale del Nord Sardegna la concessione demaniale per realizzare e gestire un molo da diporto per mega yacht tra il molo Brin e l'Isola di Mezzo. Nel 2007 la procedura fu sospesa per la mancanza del piano regolatore del porto. Nel 2014 l'iter riprese e nel corso della conferenza di servizi il progetto venne bocciato proprio per l'assenza del Piano portuale. Ora dopo sette anni il via libera definitivo.
Per iniziare i primi lavori servono un milione e 150mila euro, necessari per la ristrutturazione del fabbricato ex Officine Mameli, con la demolizione e il completo rifacimento degli intonaci interni ed esterni, muri e pavimentazioni, di tutti gli impianti, della copertura, delle tinteggiature interne ed esterne, di tutti gli infissi e serramenti. Relativamente alla banchina meridionale del molo Brin e alla banchina orientale del molo Vecchio è invece prevista la realizzazione lungo tutto il loro sviluppo, analogamente all’altra banchina del molo Brin già utilizzata per l’ormeggio delle imbarcazioni da diporto, di una passerella in legno dotata di tutti gli arredi necessari per consentire l’ormeggio delle imbarcazioni da diporto. (g.d.m.)
L'iter del progetto della Quay Royal aveva preso il via nel 2004 quando la società chiese all'Autorità portuale del Nord Sardegna la concessione demaniale per realizzare e gestire un molo da diporto per mega yacht tra il molo Brin e l'Isola di Mezzo. Nel 2007 la procedura fu sospesa per la mancanza del piano regolatore del porto. Nel 2014 l'iter riprese e nel corso della conferenza di servizi il progetto venne bocciato proprio per l'assenza del Piano portuale. Ora dopo sette anni il via libera definitivo.
Per iniziare i primi lavori servono un milione e 150mila euro, necessari per la ristrutturazione del fabbricato ex Officine Mameli, con la demolizione e il completo rifacimento degli intonaci interni ed esterni, muri e pavimentazioni, di tutti gli impianti, della copertura, delle tinteggiature interne ed esterne, di tutti gli infissi e serramenti. Relativamente alla banchina meridionale del molo Brin e alla banchina orientale del molo Vecchio è invece prevista la realizzazione lungo tutto il loro sviluppo, analogamente all’altra banchina del molo Brin già utilizzata per l’ormeggio delle imbarcazioni da diporto, di una passerella in legno dotata di tutti gli arredi necessari per consentire l’ormeggio delle imbarcazioni da diporto. (g.d.m.)
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