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Olbia

Patteggiati due anni e 9 mesi per l’incidente mortale a Suiles

Patteggiati due anni e 9 mesi per l’incidente mortale a Suiles

OLBIA. Il gup del tribunale di Tempio Caterina Interlandi ha accolto il patteggiamento a 2 anni e 9 mesi di reclusione e sospensione della patente per due anni, proposto dal pubblico ministero e...

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OLBIA. Il gup del tribunale di Tempio Caterina Interlandi ha accolto il patteggiamento a 2 anni e 9 mesi di reclusione e sospensione della patente per due anni, proposto dal pubblico ministero e dalla difesa per la morte di Ivan Valente, rimasto vittima di un incidente stradale a Suiles, l’8 settembre 2017. Imputato Paul Capelli, difeso dall’avvocato Lorenzo Soro. Si chiude così una vicenda giudiziaria dolorosa e tormentata che ha visto più volte protestare il padre della vittima, Nicolò Valente, che chiedeva giustizia per la morte del figlio. Protesta che si è ripetuta anche ieri, in occasione dell’udienza, con striscioni appesi davanti al tribunale. Il giudice, dopo aver valutato la documentazione sul risarcimento prodotta dalla difesa, ha ritenuto congrua la pena concordata e ha quindi accolto il patteggiamento. Nessun commento, al momento, da parte dell’avvocato Vito Ippedico che assiste il padre della vittima.

Ivan Valente (avrebbe compiuto 28 anni qualche giorno dopo l’incidente), era morto sul colpo mentre era alla guida della sua auto: poco oltre un incrocio a Suiles, strada che serve la frazione di Pittulongu, lo schianto violentissimo con la macchina condotta da Paul Capelli che aveva centrato la fiancata sinistra della sua Ford Fiesta, trascinandola per una trentina di metri. (t.s.)

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