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Olbia

«Tutti i reparti in affanno per mancanza di personale»

«Tutti i reparti in affanno per mancanza di personale»

La Fsi-Usae territoriale: negli ospedali mancano medici, Oss, infermieri e tecnici «Si intervenga subito, non si garantiscono neanche i livelli essenziali di assistenza»

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OLBIA. «La carenza degli anestesisti è una gravissima emergenza che vivono gli ospedali galluresi da più di un anno. Ma non è purtroppo l’unica. Il personale è insufficiente in tutti i reparti: mancano infermieri, Oss, tecnici di radiologia medica, tecnici di laboratorio, ostetriche, personale amministrativo. Non si può più aspettare: i rinforzi sono indispensabili per garantire i livelli essenziali di assistenza e per consentire agli operatori di riposare o di andare in ferie: sono tutti stremati e ancor di più adesso, visto che è in corso anche la campagna di vaccinazione».

Il segretario territoriale della Fsi Usae, Vito Langiu, è un fiume in piena. «Perché la situazione non è più sostenibile e si deve intervenire al più presto. Tra l’altro l’estate è alle porte e gli ospedali della Gallura rischiano il collasso totale. In tutte le unità operative - ribadisce Langiu - si registrano dotazioni organiche al di sotto degli standard necessari per poter garantire una corretta turnazione del personale. E se un operatore si ammala, salta anche la normale organizzazione dei turni con pesanti conseguenze. Non solo. Abbiamo ricevuto segnalazioni di diversi casi di demansionamento: gli infermieri, spesso, devono sopperire alla carenza di Oss andando dunque a svolgere attività che non sono di loro competenza. E, per questo, non siamo disposti a far finta di niente».

Ma il problema degli organici sottodimensionati è ormai cronico. «E’ da anni che conviviamo con questa emergenza ed è da anni che chiediamo, inutilmente, l’adeguamento del personale in ogni reparto. A partire dal Pronto soccorso, per proseguire con la Medicina, la Pediatria, la Chirurgia e il Laboratorio Analisi. E l’elenco potrebbe continuare. Con un’assistenza al paziente che non può essere adeguata alle necessità».

La Fsi Usae territoriale non ci sta e lancia un nuovo e forte appello. «E’ necessario trovare il personale che manca con urgenza. Senza dimenticare che ancora oggi i trasferiti in altre sedi non sono mai stati sostituiti. Di più. Gli operatori che sono stati collocati negli hub vaccinali, sono stati portati via dai vari servizi e reparti e anche loro non sono stati sostituiti. Chiediamo ancora una volta a tutta la politica gallurese di prendere posizione affinché le dotazioni di personale siano congrue ai livelli essenziali di assistenza. Basta continuare a tirare la solita coperta corta - chiude Langiu -: in questo modo non si possono certamente soddisfare le reali esigenze della sanità gallurese». (s.p.)



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