Scuole aperte d’estate arrivano migliaia di euro
di Giuseppe Pulina
Il Miur sosterrà anche i progetti presentati da tutti gli istituti della Gallura In pole il De André di Tempio, buon posto in graduatoria per l’Ipsar di Arzachena
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TEMPIO. I soldi ci sono (e non sono pochi spiccioli), le idee, a quanto pare, non mancherebbero, ma il rischio che le cose non vadano come dovrebbero è un’incognita di cui i dirigenti scolastici e gli insegnanti delle scuole cittadine dovranno tenere conto. Anche perché alcune delle scuole della Gallura figurano tra le prime del lungo elenco approntato dal Miur per la qualità dei progetti, presentati e approvati, grazie ai quali rimarranno aperte anche in estate.
L’idea del ministro Bianchi è di offrire agli studenti delle scuole di tutti i cicli – e, quindi, dall’infanzia alla secondaria superiore – un ventaglio di opzioni formative e di intrattenimento per attività di socializzazione. Tutte le scuole sarde, coinvolgendo più o meno gli insegnanti nella fase di ideazione dei progetti, hanno presentato la loro candidatura. Alla fine, sono state tutte premiate con lo stanziamento di sette milioni di euro da distribuire variamente per la realizzazione di 116 piani. La scuola sarda che primeggia in questa sorta di graduatoria che premia tutti, ma che comunque stabilisce un ordine di merito, è il Liceo artistico “Fabrizio De André”.
Non è certo un caso, visto che l’istituto diretto dalla professoressa Gavina Cappai ha capacità progettuali che si sono messe in luce anche in precedenti occasioni. Per essere più precisi, della corposa torta dei fondi ministeriali al “De André” spetteranno circa 60mila euro. Altra scuola gallurese il cui nome compare nella “top ten” degli istituti i cui progetti sono stati meglio valutati è l’Ipsar di Arzachena, nono, con una disponibilità di quasi 48mila euro. Seguono in ordine e ben distanziate le altre scuole della Gallura: il Comprensivo di Monti (18° posto, 58mila euro di finanziamenti), il Comprensivo di Badesi (22° e 58mila euro), i Comprensivi di primo ciclo di Arzachena e San Teodoro, rispettivamente al 24° e 25° posto, e così via di seguito tutti gli altri. Tra le scuole galluresi a cui è stata assegnata una delle porzioni più consistenti del fondo ministeriale c’è il Tecnico “Deffenu” di Olbia, che disporrà per le sue attività estive da proporre agli studenti di quasi 100mila euro. Un “primato” che gli viene conteso da un’altra scuola olbiese, il “Pais”, che beneficerà di uno stanziamento inferiore solo di pochi euro. Sulle scuole cadrà perciò una pioggia di diverse decine di migliaia di euro. Per non perdere l’occasione dovranno predisporre attività capaci di attrarre gli studenti, perché senza la loro adesione i fondi non potranno essere spesi. Quale sarà il grado di partecipazione degli studenti della Gallura è difficile dirlo. Dipenderà, in parte, dal loro apprezzamento per i progetti, di cui vaglieranno sicuramente originalità e utilità. Variabili da considerare sono anche la fascia di età dei destinatari e il contesto territoriale. Si crede, ad esempio, che nelle realtà urbane più grandi la risposta degli studenti possa essere più numerosa e che a essere interessati all’apertura delle scuole in piena estate possa essere soprattutto gli studenti delle scuole primarie. Solo nelle prossime settimane si potrà però sapere se l’idea del ministro Bianchi avrà attecchito anche in Gallura.
L’idea del ministro Bianchi è di offrire agli studenti delle scuole di tutti i cicli – e, quindi, dall’infanzia alla secondaria superiore – un ventaglio di opzioni formative e di intrattenimento per attività di socializzazione. Tutte le scuole sarde, coinvolgendo più o meno gli insegnanti nella fase di ideazione dei progetti, hanno presentato la loro candidatura. Alla fine, sono state tutte premiate con lo stanziamento di sette milioni di euro da distribuire variamente per la realizzazione di 116 piani. La scuola sarda che primeggia in questa sorta di graduatoria che premia tutti, ma che comunque stabilisce un ordine di merito, è il Liceo artistico “Fabrizio De André”.
Non è certo un caso, visto che l’istituto diretto dalla professoressa Gavina Cappai ha capacità progettuali che si sono messe in luce anche in precedenti occasioni. Per essere più precisi, della corposa torta dei fondi ministeriali al “De André” spetteranno circa 60mila euro. Altra scuola gallurese il cui nome compare nella “top ten” degli istituti i cui progetti sono stati meglio valutati è l’Ipsar di Arzachena, nono, con una disponibilità di quasi 48mila euro. Seguono in ordine e ben distanziate le altre scuole della Gallura: il Comprensivo di Monti (18° posto, 58mila euro di finanziamenti), il Comprensivo di Badesi (22° e 58mila euro), i Comprensivi di primo ciclo di Arzachena e San Teodoro, rispettivamente al 24° e 25° posto, e così via di seguito tutti gli altri. Tra le scuole galluresi a cui è stata assegnata una delle porzioni più consistenti del fondo ministeriale c’è il Tecnico “Deffenu” di Olbia, che disporrà per le sue attività estive da proporre agli studenti di quasi 100mila euro. Un “primato” che gli viene conteso da un’altra scuola olbiese, il “Pais”, che beneficerà di uno stanziamento inferiore solo di pochi euro. Sulle scuole cadrà perciò una pioggia di diverse decine di migliaia di euro. Per non perdere l’occasione dovranno predisporre attività capaci di attrarre gli studenti, perché senza la loro adesione i fondi non potranno essere spesi. Quale sarà il grado di partecipazione degli studenti della Gallura è difficile dirlo. Dipenderà, in parte, dal loro apprezzamento per i progetti, di cui vaglieranno sicuramente originalità e utilità. Variabili da considerare sono anche la fascia di età dei destinatari e il contesto territoriale. Si crede, ad esempio, che nelle realtà urbane più grandi la risposta degli studenti possa essere più numerosa e che a essere interessati all’apertura delle scuole in piena estate possa essere soprattutto gli studenti delle scuole primarie. Solo nelle prossime settimane si potrà però sapere se l’idea del ministro Bianchi avrà attecchito anche in Gallura.
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