Presentato il progetto del palazzetto dello sport
di Serena Lullia
La giunta Nizzi attende l’ok del ministero al finanziamento di 10 milioni di euro Disponibili 2 milioni per riqualificare le aree verdi del quartiere di Poltu Cuadu
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OLBIA. Il Comune insegue il sogno di dare alla città un palazzetto dello sport nuovo di zecca. La giunta di Settimo Nizzi ha individuato l’area, i 9 ettari del parco di Sa Minda Noa all’interno della zona di 35 ettari all’uscita dalla città. Ha messo sul piatto 3 milioni di euro di risorse comunali e scommette su un finanziamento di 10milioni di euro del ministero. Il bando è a sportello. I progetti delle regioni saranno finanziati fino a esaurimento delle risorse.
Il palazzetto. Due tribune da 2500 posti in totale, struttura a forma ottagonale insonorizzata, pareti fonoassorbenti, un piano rialzato per trasformare il palazzetto in teatro. All’esterno due campi da basket e due da tennis-paddle, un’area parcheggi. «Abbiamo presentato la domanda al ministero all’interno di un bando finalizzato al miglioramento del tessuto sociale e per la riqualificazione urbana – spiega il sindaco Nizzi –. Stiamo partecipando a tutti i bandi. Se c’è un modo per riqualificare, noi ci proviamo. La partecipazione è a sportello. Non ci sono quindi graduatorie, ma un determinato numero di progetti per regione che può essere finanziato. Noi siamo pronti a cogliere questa opportunità e infatti abbiamo già deliberato la quota di 3 milioni di cofinanziamento». Il progetto del nuovo palazzetto dello sport è stato realizzato dalla struttura comunale. «Ottenendo il finanziamento passeremmo subito a fare il progetto esecutivo e per l’inizio del 2022 andremmo a gara – aggiunge Nizzi –. Questa è una struttura che ancora manca alla nostra città. Un investimento per dare riposte alle tante società sportive che chiedono spazi adeguati».
Poltu Quadu verde. C’è anche un altro progetto, questa volta già finanziato per 2 milioni di euro e pronto per andare a bando. Riguarda la riqualificazione delle aree verdi del quartiere di Poltu Quadu. «Si tratta di sette aree di intervento per sistemare gli spazi verdi – sottolinea il sindaco – che no si sovrappongono ma integrano il progetto Iti». I progetti, già tutti approvati, riguardano la sistemazione degli spazi vicino all’asilo; di tutta l’area davanti all’ex alberghiero «uno dei posti più belli della città», sottolinea il primo cittadino. L’elenco prosegue con l’area vicino ai salesiani, quella tra via Iesolo e l’ex ospizio; davanti alle case popolari sulla ex 125 e in via Modena. Previsto anche il restyling del palazzo dell’ex ospizio. Le risorse sono già disponibili. «Abbiamo sottoscritto un accordo con il ministero delle Infrastrutture nel 2018 per il recupero di quei fondi che rischiavamo di perdere – conclude il sindaco –. Da allora abbiamo lavorato alacremente per smussare alcune parti, con l’obiettivo di ottenere la spendita totale dei fondi all’interno di uno dei quartier più degradati».
Il palazzetto. Due tribune da 2500 posti in totale, struttura a forma ottagonale insonorizzata, pareti fonoassorbenti, un piano rialzato per trasformare il palazzetto in teatro. All’esterno due campi da basket e due da tennis-paddle, un’area parcheggi. «Abbiamo presentato la domanda al ministero all’interno di un bando finalizzato al miglioramento del tessuto sociale e per la riqualificazione urbana – spiega il sindaco Nizzi –. Stiamo partecipando a tutti i bandi. Se c’è un modo per riqualificare, noi ci proviamo. La partecipazione è a sportello. Non ci sono quindi graduatorie, ma un determinato numero di progetti per regione che può essere finanziato. Noi siamo pronti a cogliere questa opportunità e infatti abbiamo già deliberato la quota di 3 milioni di cofinanziamento». Il progetto del nuovo palazzetto dello sport è stato realizzato dalla struttura comunale. «Ottenendo il finanziamento passeremmo subito a fare il progetto esecutivo e per l’inizio del 2022 andremmo a gara – aggiunge Nizzi –. Questa è una struttura che ancora manca alla nostra città. Un investimento per dare riposte alle tante società sportive che chiedono spazi adeguati».
Poltu Quadu verde. C’è anche un altro progetto, questa volta già finanziato per 2 milioni di euro e pronto per andare a bando. Riguarda la riqualificazione delle aree verdi del quartiere di Poltu Quadu. «Si tratta di sette aree di intervento per sistemare gli spazi verdi – sottolinea il sindaco – che no si sovrappongono ma integrano il progetto Iti». I progetti, già tutti approvati, riguardano la sistemazione degli spazi vicino all’asilo; di tutta l’area davanti all’ex alberghiero «uno dei posti più belli della città», sottolinea il primo cittadino. L’elenco prosegue con l’area vicino ai salesiani, quella tra via Iesolo e l’ex ospizio; davanti alle case popolari sulla ex 125 e in via Modena. Previsto anche il restyling del palazzo dell’ex ospizio. Le risorse sono già disponibili. «Abbiamo sottoscritto un accordo con il ministero delle Infrastrutture nel 2018 per il recupero di quei fondi che rischiavamo di perdere – conclude il sindaco –. Da allora abbiamo lavorato alacremente per smussare alcune parti, con l’obiettivo di ottenere la spendita totale dei fondi all’interno di uno dei quartier più degradati».
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