Tre mesi di centri estivi dedicati a bimbi e ragazzi
di Sebastiano Depperu
Il Comune di Tempio in campo per aiutare le famiglie. Stanziati 70mila euro Appello alle associazioni: entro l’8 giugno si attendono proposte e progetti
2 MINUTI DI LETTURA
TEMPIO. Settantamila euro. E' la cifra stanziata dal Comune di Tempio per i servizi dedicati ai più piccoli he saranno erogati nei mesi estivi. E' quasi il doppio di quella utilizzata lo scorso anno in periodo di pandemia, con qualche restrizione e incertezza in più.
Scuola. Sta per finire un anno scolastico dominato dalla didattica a distanza e dalle regole più severe per il Covid. La zona bianca darà qualche margine maggiore ma, dal Comune, invitano sempre ad essere prudenti e attenti. «In questa fase - dice il primo cittadino Giannetto Addis - il pensiero e l'impegno dell'amministrazione comunale si rivolgono ai più piccoli e ai nostri ragazzi che hanno maggiormente patito le limitazioni legate allo sport, alla socialità, alle attività ludico creative ed educativo-formative. Lavoriamo per loro».
Sostegno alle famiglie, E, così, in virtù dell'esperienza positiva dei centri educativi dello scorso, l'assessorato comunale ai Servizi Sociali, guidato da Anna Paola Aisoni, ha confermato e potenziato la misura al servizio delle famiglie. Si comincerà anche prima, rispetto allo scorso anno. «La decisione di partire in anticipo con un finanziamento del Comune potenziato - spiega l'assessora Aisoni - nasce dall'auspicio che numerosi possano essere i soggetti che si proporranno per l'accreditamento. Ci aspettiamo progetti validi e meritevoli in modo da fornire alle famiglie e ai nostri giovani e giovanissimi un'ampia scelta di opzioni su come trascorrere l'estate all'insegna di una rinnovata serenità ed allegria».
Le procedure. «Da tempo abbiamo avviato l'iter procedurale per l'attivazione dei centri estivi anche in assenza di contributi statali - spiega il sindaco Addis - perché convinti della grande importanza che tale iniziativa ricopre per la comunità. Si tratta di una importante opportunità per riappropriarsi degli spazi urbani esterni della nostra città».
I progetti. I centri estivi saranno rivolti a bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni e saranno attivati dalla fine del mese di giugno fino al mese di settembre. Il primo passo sarà quello dell'individuazione e della pubblicazione dei soggetti che, in possesso dei requisiti, saranno accreditati alla realizzazione delle proposte progettuali che sono state presentate. Seguirà il bando rivolto alle famiglie per chiedere il contributo alla presenza sul centro che sarà prescelto. «L'avviso - chiude il sindaco aGiannetto Addis - dovrà, necessariamente, seguire l'individuazione dei soggetti accreditati che dovranno presentare richiesta entro il prossimo 8 giugno con apposito modulo che si può trovare in Comune o nel sito istituzionale del nostro Ente».
Scuola. Sta per finire un anno scolastico dominato dalla didattica a distanza e dalle regole più severe per il Covid. La zona bianca darà qualche margine maggiore ma, dal Comune, invitano sempre ad essere prudenti e attenti. «In questa fase - dice il primo cittadino Giannetto Addis - il pensiero e l'impegno dell'amministrazione comunale si rivolgono ai più piccoli e ai nostri ragazzi che hanno maggiormente patito le limitazioni legate allo sport, alla socialità, alle attività ludico creative ed educativo-formative. Lavoriamo per loro».
Sostegno alle famiglie, E, così, in virtù dell'esperienza positiva dei centri educativi dello scorso, l'assessorato comunale ai Servizi Sociali, guidato da Anna Paola Aisoni, ha confermato e potenziato la misura al servizio delle famiglie. Si comincerà anche prima, rispetto allo scorso anno. «La decisione di partire in anticipo con un finanziamento del Comune potenziato - spiega l'assessora Aisoni - nasce dall'auspicio che numerosi possano essere i soggetti che si proporranno per l'accreditamento. Ci aspettiamo progetti validi e meritevoli in modo da fornire alle famiglie e ai nostri giovani e giovanissimi un'ampia scelta di opzioni su come trascorrere l'estate all'insegna di una rinnovata serenità ed allegria».
Le procedure. «Da tempo abbiamo avviato l'iter procedurale per l'attivazione dei centri estivi anche in assenza di contributi statali - spiega il sindaco Addis - perché convinti della grande importanza che tale iniziativa ricopre per la comunità. Si tratta di una importante opportunità per riappropriarsi degli spazi urbani esterni della nostra città».
I progetti. I centri estivi saranno rivolti a bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni e saranno attivati dalla fine del mese di giugno fino al mese di settembre. Il primo passo sarà quello dell'individuazione e della pubblicazione dei soggetti che, in possesso dei requisiti, saranno accreditati alla realizzazione delle proposte progettuali che sono state presentate. Seguirà il bando rivolto alle famiglie per chiedere il contributo alla presenza sul centro che sarà prescelto. «L'avviso - chiude il sindaco aGiannetto Addis - dovrà, necessariamente, seguire l'individuazione dei soggetti accreditati che dovranno presentare richiesta entro il prossimo 8 giugno con apposito modulo che si può trovare in Comune o nel sito istituzionale del nostro Ente».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
