«Grazie Nicola, ci hai insegnato ad amare il rally»
di Sebastiano Depperu
L’omaggio commosso degli “Amici di Luogosanto” al navigatore Imperio, ucciso dal Covid a 63 anni
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LUOGOSANTO. Ha insegnato a un intero paese ad amare il rally. E di questo i luogosantesi saranno sempre grati a Nicola Imperio, navigatore di rally, venuto a mancare qualche mese fa a causa del Covid a soli 63 anni.
La sua passione è stata trasmessa a tutto il paese e nei giorni scorsi, durante la tappa sarda del rally mondiale, gli "Amici di Luogosanto" lo hanno voluto omaggiare con un cartellone con la sua foto e una dedica.
«Ciao Nicola - hanno scritto - con la tua passione hai fatto amare un magnifico sport ad un intero paese».
E la passione non ha età perché nel gruppo degli "Amici di Luogosanto" ci sono bambini, giovani e adulti. Tutti uniti dall'amore per le quattro ruote.
"Per decenni - aggiunge il gruppo - con le sue partecipazioni e le vittorie ottenure ai campionati nazionali e mondiali di rally, ci ha fatto sognare. Intere generazioni di bambini, oggi uomini e padri, hanno amato questo sport. Quando arrivava in paese veniva accolto con grande calore. La sua prematura morte ha lasciato un vuoto incolmabile nel mondo dello sport isolano e italiano in generale. La sua memoria vivrà attraverso noi. Questo lo promettiamo a Nicola».
Questa volta, l'occasione per ricordarlo è stata la tappa del rally mondiale ma, sicuramente, ce ne saranno tante altre: il nome di Nicola Imperio rimarrà per sempre abbinato al mondo del rally e a quello del paese che gli ha dato le origini, Luogosanto.
La sua passione è stata trasmessa a tutto il paese e nei giorni scorsi, durante la tappa sarda del rally mondiale, gli "Amici di Luogosanto" lo hanno voluto omaggiare con un cartellone con la sua foto e una dedica.
«Ciao Nicola - hanno scritto - con la tua passione hai fatto amare un magnifico sport ad un intero paese».
E la passione non ha età perché nel gruppo degli "Amici di Luogosanto" ci sono bambini, giovani e adulti. Tutti uniti dall'amore per le quattro ruote.
"Per decenni - aggiunge il gruppo - con le sue partecipazioni e le vittorie ottenure ai campionati nazionali e mondiali di rally, ci ha fatto sognare. Intere generazioni di bambini, oggi uomini e padri, hanno amato questo sport. Quando arrivava in paese veniva accolto con grande calore. La sua prematura morte ha lasciato un vuoto incolmabile nel mondo dello sport isolano e italiano in generale. La sua memoria vivrà attraverso noi. Questo lo promettiamo a Nicola».
Questa volta, l'occasione per ricordarlo è stata la tappa del rally mondiale ma, sicuramente, ce ne saranno tante altre: il nome di Nicola Imperio rimarrà per sempre abbinato al mondo del rally e a quello del paese che gli ha dato le origini, Luogosanto.
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