La Nuova Sardegna

Olbia

«Il rally ha portato 4mila persone negli hotel»

di Paolo Ardovino
«Il rally ha portato 4mila persone negli hotel»

Gli albergatori fanno il bilancio della kermesse motoristica. Ora si aspetta con fiducia il mese di luglio

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OLBIA. Si fa la conta dei presenti dopo il ciclone del mondiale rally. La parte bassa del centro storico ha ripreso la sua ordinaria fisionomia, le strade sono state riaperte, il caravanserraglio di team e organizzazione andato via. Per strutture ricettive e attività, la manifestazione sportiva è stata l’input decisivo per aprire la stagione estiva. In totale, si stimano alcune migliaia di presenze esclusivamente legate al rally più altrettante in particolare nel fine settimana, che era il primo della zona bianca ritrovata.

I numeri. «La stragrande maggioranza degli alberghi olbiesi e non solo hanno utilizzato l’occasione del mondiale per cominciare l’estate – afferma Fabio Fiori, presidente dell’associazione albergatori locale –. Merito di alcune situazioni messe insieme: in primis il rally, ma anche la zona bianca, la fine del coprifuoco e dell’obbligo di quarantena per chi arriva dall’estero». A nome di tutti gli alberghi della zona, dice che nell’ultimo week-end, in concomitanza col culmine del Rally Italia Sardegna, «la percentuale di occupazione delle camere era prossima al 100%»: non è stato possibile prenotare una singola stanza se non grazie a disdette dell’ultimo momento. L’utenza strettamente legata all’evento dei motori, e quindi equipaggi, squadre, personale, organizzatori, stampa, appassionati, è stimabile «attorno alle 4mila persone, e si sono toccate anche le 5mila nei due giorni di fine settimana». La Confcommercio aveva già reso nota la reazione positiva in particolar modo del settore food & beverage, dall’ufficio turistico fanno sapere che gli accessi dell’ultima settimana, tra richieste su come muoversi in città e sui percorsi rallistici, sono paragonabili a quelli di un mese di luglio ante-covid.

Olbia-Alghero. È stato bello essere la sede principale del rally, arrivederci tra due anni. L’Aci ha confermato il principio di alternanza tra Olbia-Alghero, che nel 2022 riporterà il parco assistenza sulla Riviera del corallo. «L’importante è che la tappa si svolga in Sardegna – commenta l’assessore comunale al Turismo, Marco Balata –, eventualmente qui si organizzerà qualcosa di importante per le prove speciali».

Per Olbia è stata un'esperienza nuova, che mancava da otto anni ed è tornata con il carico di restrizioni sulle spalle. In molti hanno fatto notare sui social le tante foto e i tag della città dai profili del campione Ogier, degli altri piloti Neuville, Tanak, Sordo. Una cassa di risonanza fugace e importante.

Day-after. Ora rimane il languore dopo lo spettacolo? «È tornata una grandissima disponibilità di camere, un calo inevitabile – sostiene Fiori di assoalbergatori – che ci porteremo dietro per tutto giugno. Ha influito una campagna vaccinale che non ha portato ancora a un livello di serenità, ma per luglio contiamo che l’estate possa proseguire molto bene». La sensazione, un misto tra auspicio e previsione, è che la vera stagione possa essere più lunga del solito. «Settembre ci permetterà di sopperire al momento attuale».

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